A1F: LA PALLAMANO ODERZO CEDE IN CASA DELLA CAPOLISTA JOMI SALERNO

Ultima di campionato a Salerno. Si gioca per il prestigio, visto che le due squadre sono da tempo qualificate per la seconda fase di play off. Ciò nonostante quella vista a Salerno è partita vera.
L’antagonismo che si è creato fra le due compagini rende vibrante tutto il match. I due allenatori, Andreasic e Rajic, che si conoscono benissimo, tengono in modo particolare a questo risultato, che serve per mandare un messaggio forte al campionato.
Primo tempo, come sempre, punto a punto, con le squadre che fanno vedere delle ottime giocate sia offensive che difensive. Grazie ad un lieve predominio delle padrone di casa nei minuti finali il punteggio, al riposo dice 13/11.

Nulla di compromesso ma, all’inizio della ripresa, sembra che le venete abbiano lasciato la testa in spogliatoio. Ne consegue che la Jomi si avvantaggia di 4/5 reti ed il pubblico presente al Pala Palumbo comincia a cantare vittoria. Bisogna però sempre fare i conti con il cuore delle Mechanic System che, ovviamente non ci stanno!
Rete dopo rete riducono il divario fino al 20/19, che coincide con una sfortunata decisione arbitrale, che nega un rigore netto su Pugliese a pochi minuti dalla fine, il conseguente attacco salernitano riporta la Jomi a più due, il successivo attacco delle nostre vede un infortunio, speriamo non grave come è sembrato, a Rauli.

La partita finisce fra l’esultanza delle campane ed il logico disappunto delle ospiti ma, vedendo il bicchiere mezzo pieno, al di là delle troppe palle banalmente perse, il messaggio che è passato è che, con una registrata tecnico/tattica, nei play off tutto può succedere.
Ottima la prestazione di Bia Vitobello e di Babi Meneghin.
Buona in generale, anche se rivedibile in alcune scelte ed in alcune ingenuità, la prestazione del resto della squadra. Straordinario il sostegno della panchina.

Moltissime indicazioni sono ora in possesso del duo Andreasic/Cavallaro e non resta che ritrovarci in palestra per preparare al meglio le partite che ci attendono.
Forza Carolina !