A2/M. Darwin Tech Mascalucia impegnata a Benevento, Cardaci: “Squadra rivoluzionata ma pronta a dare battaglia”

Dopo la lunga sosta di fine anno riprende quota il campionato di serie A2 (girone C) di pallamano maschile con la Darwin Tech Mascalucia, ancora imbattuta, che a Benevento cercherà la nona vittoria consecutiva. Non sarà facile ripetere il fantastico girone di andata per i ragazzi del presidente Sergio Pagano costretti a dover rinunziare a diversi atleti per motivazioni diverse. Assorbito il duro colpo dovuto alle defezioni di Gianluca Corsico e Alessio Paganello, entrambi infortunatisi ad inizio di stagione, a dicembre ancora due partenze con Francesco Aragona (tesserato dal Gaeta) e Jacopo Torrisi che per motivi professionali si è trasferito in Repubblica Ceca. Assenze pesanti che, di fatto, hanno costretto il tecnico Cardaci e i suoi fidi collaboratori Nunzio Mineo e Piero Pistone a rivoluzionare l’assetto della squadra. “Sono e saranno assenze importanti inutile negarlo – ammette il tecnico originario di Regalbuto – in ogni caso con la dirigenza abbiamo deciso di dare ancora più spazio ai giovani del nostro vivaio e con gli inserimenti a tempo pieno di Lorenzo Mineo, Endi Xethani e Antonio Cristaudo dell’under 17 e i ‘veterani’ Bruno Cristaudo, Marco Pappalardo e Alessio Cardullo dell’under 19 abbiamo di fatto formato la squadra più giovane dell’intero girone”. – Cambiano gli obiettivi insomma? “Nessun cambio di obiettivi – risponde Cardaci – in fase di programmazione la società mi ha chiesto di valorizzare i talenti locali e di mantenere la seconda serie nazionale senza troppi patemi. Aver inanellato tutte queste vittorie ci permette di giocare e continuare a crescere in maniera serena. In queste ultime settimane ho visto il gruppo più compatto e motivato di prima e sono abbastanza fiducioso per il prosieguo della stagione”. – Sabato si torna in campo a Benevento contro il Valentino Ferrara che gara si aspetta? “Sarà una trasferta pesante ma che affrontreremo con la consapevolezza di poter centrare ancora una vittoria. I nostri avversari, soprattutto in casa, sono temibili e la gara di andata vinta nettamente non deve assolutamente trarre in inganno. Da qui alla fine della stagione ogni partita dovrà essere giocata come una finale. Spero nel giro di qualche settimana di ritrovare la quadratura tattica giusta poichè vogliamo provare a mantenere le posizioni d’avanguardia in una classifica molto corta”.