A2/F. Alì Mestrino batte Cellini e riapre il campionato

In un derby teso e ricco di emozioni e colpi di scena, l’Alì Mestrino ha la meglio di misura sulle rivali della capolista Cellini, riaprendo il campionato in vista della fase ad orologio.

Nel primo tempo le padrone di casa faticano a trovare la via del gol, un po’ per la pressione di dover fare risultato ad ogni costo e un po’ per la compattezza della difesa del Cellini, che lascia pochi spazi all’attacco gialloverde dalle parti di un’attenta Broch: la prima rete dell’incontro è firmata da Lucarini in contropiede al 2′. Da qui in poi per 11′ è un monologo delle ospiti, che sfruttano la propria forza fisica per fare breccia nella pur coraggiosa difesa mestrinese: Eghianruwa e compagne trovano un parziale di 0-5 che sembra già indirizzare la gara (1-5 al 13′), ma Mestrino non si perde d’animo e nonostante l’inferiorità numerica riesce a ricucire in parte il divario grazie al rigore neutralizzato da Braga e ad un’ispiratissima Zikulari (4-5 al 20′). Cellini prova a mantenere il vantaggio, ma le ragazze di mister Reghellin non mollano e trovano il pareggio a fil di sirena con una magia di Lucarini (9-9).

Nella ripresa parte forte Mestrino che va subito sul 12-10 con Lucarini e Jovic (prima convocazione e prima rete in senior), ma le padovane sono sempre lì e recuperano con le due Djiogap (12-12 al 39′). Si gioca punto a punto, e quando Mestrino ha un piccolo calo di rendimento Cellini ne approfitta subito ribaltando il punteggio a proprio favore: 14-15 al 44′ e time out chiamato da mister Reghellin. È l’ultima volta che Mestrino si trova in svantaggio: le gialloverdi piazzano un break di 4-0 in 5′ con un’ottima Casetti ed un’altrettanto brava Shima tra i pali, portandosi sul 18-15 al 49′. Cellini prova il tutto per tutto, Mestrino regge l’urto con De Pieri (fantastico pallonetto a Broch dai 7 metri) e ancora Zikulari, restando a +3 (22-19 al 58′); le ospiti alzano quindi la difesa a caccia di palloni, lasciando spazi in uno contro uno alle gialloverdi, che sprecano a più riprese il colpo del ko ma serrano le maglie difensive quel tanto che basta per mantenere il vantaggio: a nulla serve la rete di Vanessa Djiogap allo scadere, Mestrino fa suo il derby col punteggio di 22-21.

«Dovevamo vincere a tutti i costi e la tensione probabilmente ci ha bloccato nei primi minuti, soprattutto a livello offensivo. La difesa invece ha funzionato bene per tutta la gara: avevamo preparato 3 difese specifiche da alternare e le ragazze le hanno eseguite con diligenza. Siamo stati bravi poi a non perderci d’animo sotto di quattro reti a metà primo tempo e a raggiungere il pareggio pochi secondi prima dell’intervallo», commenta a fine gara un euforico mister Reghellin. «Nella ripresa ne avevamo di più, di fiato e soprattutto di voglia di vincere e se non avessimo perso ingenuamente palla in qualche occasione avremmo chiuso con un margine maggiore. Nota a margine, nel secondo tempo l’atleta più anziana in campo aveva 19 anni, la più giovane 17 da compiere: assolutamente un buon segno per il nostro futuro».

Con questo importantissima vittoria, l’Alì Mestrino riapre il campionato, tornando a -2 dal Cellini e riprendendosi il secondo posto in attesa dell’esito di  Musile-San Lazzaro in programma oggi: da questo risultato dipende la definizione del calendario della successiva fase ad orologio, ma qualunque esso sia possiamo dire che Mestrino c’è.

ALÌ MESTRINO-CELLINI PADOVA ORIAGO 22-21 (p.t. 9-9)
ALÌ MESTRINO: Bassanese, Braga (p), Campagnaro, Casarotto 1, Casetti 4, Cogo, De Pieri 5, Jovic 1, Lollo (p), Lucarini 4, Marcon, Sabbion 1, Shima (p), Zikulari 6. All. Andrea Reghellin.
CELLINI PADOVA ORIAGO: A.Mantovan 2, Scolaro 1, Lincetti 2, Aroubi 3, Barbon, Broch (p), Damean, C.Djiogap 4, Gargiulo, V.Djiogap 6, Eghianruwa 3, Ghiraldo (p), S.Mantovan. All. Mauro Marchionni-Senad Turalic.
Arbitri: Faggin-Trevisan