A2/M. L’Handball Faenza batte due colpi, arrivano Ceroni e Vanoli

Cala subito due assi l’Handball Faenza che per affrontare la prossima stagione sportiva in A2 si è subito mossa sul mercato. La società bianco azzurra ha raggiunto un accordo di collaborazione con atleti di grande esperienza e sicuro valore.  Il primo è un ritorno: dopo una decina di anni ai massimi livelli in serie A e qualche partita in nazionali giovanili, il brisighellese Rinaldo “Ronni” Ceroni, trentenne pivot ritrova la società che lo lanciò dove potrà dare un grosso contributo. Il secondo, l’italo argentino Santiago Pablo Vanoli, terzino sinistro/centrale classe 1992, è arrivato nel campionato tricolore nella stagione 2011-2012 con la maglia di Oderzo in A1, prima di trasferirsi al Noci, che contribuì a far risalire dalla serie A2, segnando 37 reti. Da qui il passaggio a Mordano al Romagna Handball dove ha giocato due anni. La società bianco azzurra lascerà partire i giovani e talentuosi Alex Rotaru e Dario Chiarini che avranno la possibilità di giocare in A, ma punterà ancora sul vivaio per garantire adeguati ricambi alla prima squadra che sarà ancora rinforzata. Il direttore sportivo Matteo Nori è al lavoro e nei prossimi giorni dovrebbe comunicare altre novità che potranno facilitare il compito del confermato coach Simone Ronchi. Nella nuova stagione l’Handball Faenza dovrà affrontare un torneo molto difficile e quindi ha iniziato subito a preparare il terreno. La FIGH ha reso nota la composizione dei gironi dei vari campionati e la squadra faentina, neopromossa in A2, farà parte di un raggruppamento a 12 assieme alle emiliane Parma, Nonantola, Rubiera, alle toscane Carrara, Massa Marittima, Ambra Poggio a Caiano, Poggibonsese, alle marchigiane Camerano, Chiaravalle, Monteprandone, e all’umbra Bastia. “È un girone molto impegnativo sia dal punto di vista agonistico che economico per le numerose e lunghe trasferte – dice il presidente faentino Vito Sami – ma allo stesso tempo molto affascinante. Il divertimento sarà assicurato, ma avremo bisogno del forte sostegno dei tifosi al Pala Cattani. Ci stiamo muovendo per fare una squadra competitiva perché, con la riforma dei campionati che andrà a regime nella stagione 2018-19, solo 5-6 formazioni di ogni raggruppamento avranno la garanzia di rimanere nella nuova A2”.