A2M: Pizzikotto Rubiera brutta ma vincente a Carpi

Attenzione perchè l’avversario, anche il più debole, non scende mai in campo con il pensiero di avere già perso, e di conseguenza nessuno si può permettere di sottovalutare chicchessia.

La Pizzikotto a Carpi ha rischiato grosso, perchè probabilmente ha pensato che per strappare i due punti a questo avversario non servisse poi tanto… Errore: il Carpi, pur con mezzi molto limitati e soli due giocatori in grado di andare a rete (peraltro spesso e volentieri in modo scolastico), è una squadra che se ha la possibilità di giocare ai suoi ritmi, ovvero con il freno a mano tirato, poi può farti la pelle. E la squadra rubierese lo stava sperimentando sulla sua pelle; troppi giocatori scollegati, tanti errori in difesa e in attacco, ed ecco che il primo tempo è un calvario, con una situazione che nessuno avrebbe mai previsto.

Carpi va sul più 3 al 22° (11-8) e la sensazione è che Rubiera stia vivendo nella testa un incubo da cui non riesce a liberarsi. Troppo passiva e attendista in difesa la squadra di mister Agazzani, incapace di alzare il ritmo e portare la partita verso quell’andamento che non lascerebbe scampo agli avversari. Per fortuna il primo tempo si chiude solo sotto di due (13-11 per i padroni di casa) e gran parte del successo finale dei rubieresi nasce proprio dagli ultimi 5 minuti del primo tempo. Nella ripresa l’inserimento di Jendoubi da quella cattiveria alla difesa ospite che si era vista solo in pochi momenti nel primo tempo. Panettieri e Ferretti fanno il proprio in attacco, Bortolotti non si risparmia e Sentieri torna ad essere determinante nelle fasi concitate del match. E così dopo essere tornata in vantaggio e di nuovo raggiunta e superata (20-19 al 51°) negli ultimi 10 minuti Rubiera cambia ritmo ed intensita ed in effetti il Carpi non ha più fiato per tenersi agganciato.

Finisce 25-21, è la terza vittoria consecutiva in questo avvio ed è soprattutto una partita che deve insegnare che di partite scontate non ce ne sono… Questa volta è andata bene, meglio non rischiare ancora. A cominciare da sabato prossimo, quando al PalaBursi arriverà il Camerano.