Bologna United, coach Tedesco: “Iniziamo questa stagione con molte ambizioni”

Si è svolto lunedì 7 Agosto il raduno della prima squadra rossoblù. Le prime parole stagionali sono affidate a coach Beppe Tedesco ed al nuovo capitano Giacomo Savini. “Iniziamo questa stagione con molte ambizioni – afferma il tecnico Beppe Tedesco – forti di un gruppo consolidato e blindato da tante voci di mercato al quale sono stati aggiunti due giocatori importanti, in attesa di poterne tesserare altri. Abbiamo sperato, sino all’ultimo, di poter prelevare Giulio Venturi dalla Terraquilia Carpi che poi, come tutti sapete, ha preferito Fasano. La cosa non ci fermerà di certo visto che stiamo cercando con insistenza sul mercato 2-3 pedine per completare il nostro roster già competitivo. In tema campionato le difficoltà di Carpi e Romagna hanno visto crescere il livello di Cingoli e Teramo che hanno lavorato benissimo sul mercato rinforzandosi considerevolmente. Non saremo i favoriti assoluti ma vogliamo prepararci al meglio per provare a vincere tutte le partite. Vedo moltissimo interesse fiorire intono alla nostra squadra non solo in città, che fa sempre piacere, ma anche nel mondo della pallamano con tanti giocatori che chiedono di poter venire qui, motivati da un progetto importate e strutturato in maniera pluriennale. Ho visto oggi i ragazzi motivati e volenterosi e non vediamo l’ora di partecipare al torneo in Spagna al quale siamo stati invitati che ci vedrà impegnati dal 17 al 23 Agosto. Capitolo Nazionale: la nuova Federazione ha dimostrato di apprezzare molto il nostro lavoro e di voler puntare, per il rilancio del movimento, su una grande città come Bologna come campo di gioco per le prossime partite. Aspettiamo un segnale forte dall’amministrazione, speranzosi che venga capita la straordinaria opportunità che ci è stata proposta”. Il neo capitano del Bologna, Giacomo Savini, invece afferma… “In questa calda estate sono stato contattato da molte società. Ho rifiutato tuttavia tutte le proposte perché il mio sogno sarebbe quello di vincere con la maglia della squadra della mia città. Ho visto inoltre un’ambizione tutta nuova con la ghiotta possibilità, viste le difficoltà di Carpi e del Romagna, di poter ambire alla vetta della classifica. Attorno al Bologna vedo accostare tanti nomi sul mercato; a tal proposito ci tengo solo a precisare che chiunque verrà qui dovrà farlo con lo spirito giusto e con la voglia di dare una mano. Questa è una stagione importante ed il mio obbiettivo personale è quello di guadagnarmi un posto stabile nella Nazionale maggiore”. Intanto sul fronte mercato la società United Bologna Handball Club è lieta di annunciare di aver perfezionato l’ingaggio del portiere Michele Rossi, prelevandolo dal Romagna Handball. Rossi, estremo difensore classe ’94, torna a Bologna dopo aver vestito, nell’ordine, le casacche di Ferrara, Carpi e Romagna. Proprio con la maglia della Terraquilia Carpi, il talentuoso portiere ha raggiunto la chiamata in Nazionale ritagliandosi spazi importanti. Ecco le sue prime dichiarazioni alla firma sul contratto: “Torno motivato e conquistato da un progetto ambizioso. Mi è bastato un colloquio telefonico con coach Tedesco per prendere la mia decisione e tornare nella squadra della mia città. Vedo grande interesse da parte dei media e questo sarà una motivazione in più per un gruppo giovane, affiatato e ricco di talento. Non vedo l’ora di raggiungere i miei compagni per iniziare gli allenamenti ed iniziare a preparare la stagione alle porte”. Infine, la società United Bologna Handball Club è lieta di comunicare di aver un sito ufficiale tutto nuovo. bolognaunited.it, che ha visto i natali nella giornata di ieri, raccoglierà tutte le news, i risultati, le interviste e le curiosità dal mondo della pallamano rossoblù, nella speranza di diventare un punto di riferimento non solo per i nostri tifosi ma anche per tutti gli appassionati di pallamano.  Il sito, ancora in corso di perfezionamento, sarà inoltre vetrina per i nostri partner dando massima visibilità a tutte quelle realtà, del territorio e non, che volessero condividere la nostra avventura sposando il nostro progetto.