Carlotta Poderi: “Dossobuono, la migliore opportunità per me”

Tempo di presentazioni per Carlotta Poderi, centrale classe 1995, che nel prossimo campionato vestirà la casacca della Venplast Dossobuono. Prima esperienza per lei lontana da Ferrara, dove ha vestito per molti anni la casacca dell’Ariosto, prima di passare nelle ultime stagioni sul versante Estense. «Ho iniziato a praticare la pallamano quando avevo 9 anni, dopo aver abbandonato la danza classica. É stato amore a prima vista con la nuova realtà. Ho fatto la trafila delle giovanili con l’Ariosto Ferrara, conquistando una promozione dalla Serie A2, per poi disputare il campionato di A1. Negli ultimi due anni mi sono trasferita all’Estense, disputando sempre il campionato di A1. Nella scorsa stagione ho disputato un buon campionato, con un leggero calo a metà anno; purtroppo un infortunio alla mano mi ha impedito di disputare le ultime gare, ma ormai è acqua passata. Se mi chiedessero di descrivermi, mi definirei una giocatrice grintosa, tenace e che tiene molto all’idea di squadra. Ho sempre reputato quest’ultimo concetto come un aspetto fondamentale per fare bene nella pallamano, e a Dossobuono negli anni il collettivo ha sempre fatto la differenza, piuttosto delle singole individualità. Ho da sempre apprezzato il lato difensivo di questo sport, ma sto lavorando per migliorare anche in fase offensiva». Figlia del nuovo direttore generale Massimo Poderi, Carlotta non ha mai sentito una presenza ingombrante alle sue spalle, come lei stessa racconta, e non vede l’ora di intraprendere questa nuova avventura:«Il carattere di mio padre lo ha sempre portato ad essere affettuoso ed amico di tutte le ragazze. Posso anch’io considerarlo come un amico, così come tutte le giocatrici possono considerarlo una figura paterna. Sono pienamente convinta che lo stesso legame che si è creato negli anni con le ragazze a Ferrara, possa ricrearsi anche a Dossobuono. Attualmente questa realtà è la prospettiva migliore per me; sia nel passato, che durante i primi contatti, ho percepito sempre un’aria positiva, professionale, disponibile e contagiosa. Di sicuro per me sarà una nuova esperienza, che però non mi porta preoccupazione e non mi spaventa. Sono disposta al cambiamento ed essere a disposizione di un allenatore come Roberto Escanciano Sanchez mi stimola molto. Ha saputo tirare fuori il meglio da tutte la giovani giocatrici che ha avuto negli anni e quindi spero possa fare altrettanto anche con me. Penso che nessuna squadra abbia ottenuto miglioramenti così marcati come il Dossobuono senza ricorrere ad importanti cambiamenti nella rosa. Ho sempre visto un gruppo caloroso, composto da un vero legame di amicizia. Attualmente posso assicurare il massimo impegno che porterò alla causa a partire dalla preparazione, oltre alla voglia di crescere insieme a questa nuova squadra».