Distrazioni e omissioni: i tre milioni di euro di Futura?

Distrazioni e omissioni. Nel suo saluto (di commiato?), il presidente della FIGH Francesco Purromuto non ha soltanto “dimenticato” di indicare sede e data delle prossime Elezioni Federali, ma ha anche “omesso” di menzionare nel bilancio del quadriennio abbondantemente scaduto sia da un punto di vista tecnico che contabile (anche a grosse linee, ci mancherebbe) cosa ha rappresentato per il Movimento il “Progetto Futura”, andato agli archivi tra l’indifferenza generale ma che ha premiato in questi anni la FIGH con un bonus di oltre tre milioni di euro, cifra abbondantemente arrotondata per difetto. Ebbene, nel giorno dedicato al consuntivo, alla rendicontazione del risultati conquistati dalle Nazionali, un accenno anche minimo alla dismissione del Progetto Futura non avrebbe guastato. E invece nulla: silenzio tombale. E dire che proprio sul Progetto in questione si è rischiata mesi addietro una profonda spaccatura tra Purromuto e Dicarolo, uomo forte del presidente. Il motivo? Semplice; Dicarolo non ne poteva più dell’ingerenza di Marco Trespidi in tutte le questioni Federali e sommando a questa convinzione l’idea che un allontanamento di Trespidi avrebbe potuto rasserenare “l’altra metà del cielo” della pallamano italiana, lo aveva spinto a chiedere a Purromuto la testa del “guru” in cambio di un sostegno ancora più forte e convinto. Purromuto, a malincuore, fu costretto ad assecondare il diktat di Dicarolo e allontanare Trespidi, amico di mille trasferte in giro per l’Italia, l’Europa e il Mediterraneo. E così il Progetto Futura, già bocciato da un punto di vista tecnico dal CONI ed anche per questo non rifinanziato, andò rapidamente in soffitta fino alla dismissione avvenuta alla vigilia della scorsa estate. Ebbene in tempi di consuntivi e bilanci un passaggio su quello che ha rappresentato il Progetto Olimpico Rio 2016 per l’attività della FIGH sarebbe stato assai gradito. Niente da fare. Silenzio tombale. Non sarebbe stata, allora, una cattiva idea allora far partecipare al Consiglio aperto di domenica anche l’ideatore nonché gestore (anche da un punto di vista amministrativo e contabile?) del progetto, Marco Trespidi, ex allenatore attualmente, pare, in esilio dorato in Norvegia. Ex allenatore, appunto, ma anche direttore tecnico, “suggeritore” alle spalle dei CT di volta in volta avvicendatisi sulla panchina della Nazionale Femminile, ma anche notabile, profondo conoscitore delle carte federali, dello statuto, dei regolamenti, delegato EHF, giornalista (forse in possesso di tesserino da pubblicista?), commentatore, pensatore libero,  amico di Purromuto e del segretario Ruocco, ma nemico di Dicarolo, Marco Trespidi, oggi autodefinitosi assolutamente “equidistante”(?) dalla competizione elettorale, in assenza di comunicazione da parte di Purromuto avrebbe potuto tranquillamente assolvere alla mission e sarebbe stato bello ascoltare direttamente dalla voce “guru” della pallamano italiana (oggi attivo solo sui social), un bilancio di quello che ha rappresentato il progetto Federale, i pro e i contro dell’esperienza Futura, la valorizzazione (certificata ndr) di alcuni talenti ma anche l’abbandono dalle scene di altre giocatrici (altrettanto certificata), il tutto alla modica cifra di oltre tre milioni di euro questo perchè il rischio di assimilare Futura ad esperienze come Mortara, Cingoli e Teramo va assolutamente scongiurato….