Domenica tutti a pranzo fuori …Capolista troppo forte ma brillano i giovani

Anche la pallamano ha i suoi sapori. In fin dei conti ogni allenatore è uno chef che amalgama ingredienti, dosa le quantità, sperimenta accostamenti per altri impensabili, produce gusti imprevedibili. Viaggiando in trasferta per la Toscana è quindi facile buttarla sul piano gastronomico. I celebri tortelli mugellani si rivelano un piatto decisamente ostico per il palato aretino. In Serie B a Borgo San Lorenzo i giovani di Saadi  affrontano la capolista Fiorentina Handball, formazione esperta e fisicamente superiore, e reggono il campo dignitosamente per tutto il primo tempo che chiudono sull’11 a 16, svantaggio più che accettabile. Ma alla ripresa la situazione di equilibrio si mantiene per pochi minuti: cala prima la nebbia, poi il buio e poi tutti e due assieme. I locali strappano parziali troppo importanti per essere veri ma rimane il fatto che il fischio finale sancisce un 37 a 18 per la Fiorentina che è davvero difficile da digerire. Nell’ambiente si sapeva fin dall’inizio che affrontare la serie B con una formazione così giovane avrebbe portato a problemi di continuità, quindi anche qualche batosta era nel preventivo. Però, al di là del buono che è stato fatto, è evidente che in futuro sarà priorità imparare a gestire i cali di tensione che non possono divenire veri irrimediabili black out. Di questo i ragazzi sono già ben consci. Facile dire che invece l’ottimo olio di Montecarlo consente all’under 17 maschile una gustosa bruschetta. I locali, terzi in classifica a soli tre punti dalla coppia di testa, affrontavano Arezzo con la dichiarata ambizione di un aggancio in classifica ma la Petrarca si conferma una corazzata della categoria e non lascia neppure le briciole agli avversari. Parte forte, è già a più 8 a metà gara e prosegue in crescendo fino al 34 a 22 finale con passerella per tutti. Anche se le portate sono tante è ormai chiaro che il piatto forte del menù saranno gli scontri con Tavarnelle. Il resto è contorno. Il pesce del golfo di Follonica è buonissimo e sa di successo per l’Under 17 femminile. Forse perchè è il primo dopo un bel digiuno, ma sembra davvero particolarmente gustoso. Sempre avanti le citte, sebbene ancora falcidiate dalle assenze, che staccano le avversarie nel primo tempo e poi amministrano la ripresa senza eccessivi patemi fino al 22 a 17 finale. Se è vero che l’appetito vien mangiando, il pranzo comincia adesso. Prossimo turno di stop per tutti i campionati ma la Petrarca non si ferma. Anzi emigra verso nuove esperienze oltralpe,  cercando non nouvelle cousine ma nouvelle handball. Grazie all’infaticabile opera  di Abderrahman Saadi, che detto per inciso è stato inserito da un noto quotidiano fra le nomination per il titolo di “Aretino dell’Anno”, un gruppo di petrarchini porta il Campus Talent in Provenza  con uno stage in collaborazione col prestigioso Pole Espoir Handball Provence e la possibilità di vivere un’esperienza stellata da guida Michelin dell’handball nel paese Campione del Mondo. Cacciucco contro bouillabaisse, ribollita contro soupe d’oignon, gorgonzola contro roquefort. A tavola ce la giochiamo e spesso vinciamo noi. Nella pallamano per ora no, in futuro chissà.

 

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano