Dopo 23 anni l’U.S. Torri torna in serie A2

Dopo 23 anni ( campionato 1994-1995) la società vicentina torna nella pallamano che conta.

E’ stata una stagione esaltante, culminata con una storica promozione dopo  un campionato di Serie B dominato dall’inizio alla fine e il sofferto e bellissimo successo nelle due sfide dei playoff contro Oriago e Algund,

Dietro ad ogni successo ,ci sono sempre dei segreti e delle dinamiche particolari che lo hanno reso possibile, come ci racconta lo stesso presidente: “All’inizio non avrei mai pensato di fare una stagione come questa, considerando che tornavamo in un campionato Senior dopo 10 anni di sola attività giovanile. Ma i dati parlano da soli: 16 incontri ufficiali, 14 vittorie, un pareggio, e solo una sconfitta. Il merito va sicuramente al tecnico Robert Havlicek che ha plasmato una squadra competitiva e ai nostri giocatori più esperti, che hanno creduto nel nostro progetto e si sono rimessi in gioco per affiancare ed aiutare i più giovani.”

“A Torri si gioca a pallamano dal 1977,” –continua– “ l’Unione Sportiva Torri è stata fondata nel 1980, ma il nostro progetto è partito circa sei anni fa con Nicola Tezza e con una trentina di ragazzi suddivisi tra U12 e U14. Ora abbiamo 150 tesserati nelle categorie U11-13-15-17-19-Senior maschile e U15 femminile, frutto di tanta attività di promozione e lavoro nelle scuole. Poi tre anni fa, è arrivato anche Robert Havlicek, che ha dato una spinta determinante per portare la nostra società ai livelli e risultati attuali, grazie anche al puntuale e costante lavoro di dirigenti e volontari.”

Non è mai mancato nemmeno il sostegno dei tantissimi tifosi accorsi anche a Villafranca per spingere il Torri verso l’impresa nei playoff, un vero e proprio campionato a parte, in cui regna l’equilibrio e i dettagli fanno la differenza. “E’ stato un fine settimana molto emozionante e intenso , le partite sono state molto tirate con il risultato incerto fino all’ultimo” –spiega Bastianello.– “L’Oriago e l’Algund hanno giocato una pallamano di qualità con molta determinazione. Noi però siamo riusciti a prevalere grazie alle qualità dei nostri giocatori più esperti e alla velocità dei nostri giovani, oltre alla capacità di lettura della partita del nostro mister Robert Havlicek. Determinate anche il tifo dei tanti sostenitori.”

Dopo i meritati festeggiamenti per questa bellissima promozione, però, si pensa già al futuro, tenendo ben presente le linee guida del progetto societario. “L’obiettivo principale della società è quello di fare crescere i nostri giovani. Sicuramente, per affrontare un campionato di A2 impegnativo come il prossimo, dovremo fare qualche investimento, a cui stiamo già lavorando, ma sempre con un occhio di riguardo per i nostri giovani.”