Dossobuono, Giada Dolci: “Il gol, una gioia che divido con tutte le mie compagne”

Una lunga sosta attende le ragazze della Venplast Dossobuono che torneranno a disputare gare ufficiali il 7 aprile contro Estense al Pala Boschetto di Ferrara. Un rush finale che proseguirà poi in casa contro Conversano e successivamente culminerà nell’ultima partita di campionato a Civitavecchia contro Flavioni. Sedute di allenamento dunque agli ordini di mister Roberto Escanciano Sanchez, che potrà lavorare nelle prossime settimane con più tranquillità e senza la pressione dell’imminente gara di campionato. La Venplast Dossobuono affronterà questa pausa con il sorriso ritrovato dopo la netta vittoria in casa contro Teramo di sabato scorso; due punti a cui hanno potuto contribuire attivamente anche le giovanissime Sara Merzi e Giada Dolci. Proprio quest’ultima ricorda la recente vittoria ottenuta davanti al pubblico amico ed, attraverso l’ufficio stampa del club, afferma: «La squadra è scesa in campo unita e concentrata al massimo per ottenere i due punti. Non vincevamo da tempo, ma sabato abbiamo affrontato la partita con il piglio giusto e siamo riuscite a mantenere i ritmi alti per tutta la durata della gara. Uscire da un momento di difficoltà come quello che stavamo vivendo è sempre emozionante; a fine gara è stato bello guardare gli spalti e ricevere l’abbraccio del pubblico che ci ha sempre sostenuto. Negli spogliatoi c’era tanta felicità tra le mie compagne, come se la squadra si fosse liberata da un peso che da troppo tempo si trovava sulle nostre spalle». Entrata nell’ultimo spezzone della gara contro Teramo, Giada Dolci è riuscita centrare la via della rete con un gol molto significativo dalla propria posizione naturale, quella di pivot: «Devo ammettere che al mio ingresso in campo ero ansiosa, ma le compagne mi hanno come sempre messo a mio agio in pochissimo tempo, incoraggiandomi ed aiutandomi in tutti i modi. Ogni volta che scendo sul parquet le ragazze cercano sempre di coinvolgermi per segnare e questa volta ci sono riuscite; grazie all’assist di Irene Stefanelli ho segnato un gol che per me vale moltissimo. Devo questa segnatura a tutte le mie compagne che sono sempre pronte a darmi una pacca sulla spalla o a farmi qualche scherzo per tranquillizzarmi. Da parte loro non mancano mai indicazioni e consigli per migliorarmi tatticamente; lo spirito di squadra si sente sempre molto in queste circostanze». Giada Dolci fa parte della rosa A1 della Venplast Dossobuono, ma l’età le consente di giocare anche con l’U19 giallo-rossa. Un impegno molto intenso quello che Giada dedica alla pallamano e ad entrambe le squadre con cui scende in campo, sia nei week-end che durante le settimane negli allenamenti. Tante le rinunce da compiere, ma ancora di più la voglia di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo per migliorare in ogni aspetto. «Allenarmi con l’U19 e con la A1 – sottolinea Giada Dolci – è un impegno, così come rinunciare ad un sabato sera libero o affrontare una trasferta di tre giorni come quella di Coppa Italia a Conversano. A volte mi chiedo chi me lo faccia fare, ma poi dentro di me sento che non riesco a stare senza la vita di squadra. Il perché io voglia continuare sta tutto nell’ambizione di arrivare più in alto possibile, migliorandomi ogni giorno sia tatticamente che mentalmente. Le soddisfazioni che mi da questo sport mi fanno stare bene e sono convinta che tutti questi sacrifici prima o poi mi porteranno verso qualcosa di importante».