GAETA SCIUPA, FASANO NE APPROFITTA ED ESPUGNA IL PALADUA!

Seconda sconfitta consecutiva per la MFoods Carburex Gaeta che al PalAdua cede 25-27 ai campioni d’Italia della Junior Fasano. Un risultato che, a differenza di quanto visto in campo, non premia i biancorossi e li penalizza eccessivamente per un black out negli ultimi dieci minuti della contesa in cui i pugliesi sono stati abili a ricucire il divario e mettere il muso avanti. Prestazione corale tutto sommato positiva, con uno Sporting Club coriaceo, pugnace e gagliardo sceso in campo senza alcun timore reverenziale e determinato a conquistare i punti necessari al conseguimento dell’obiettivo stagionale. Salvezza matematica che sfugge proprio nelle ultime battute di un incontro in cui i pontini hanno ben saputo colmare il gap tecnico e le distanze in classifica, mostrando ottime trame di gioco e dominando per cinquanta minuti la formazione guidata da coach Ancona. Sugli scudi le ali Di Giulio e Lombardi (6 e 7 reti) e Scavone, mentre tra gli ospiti si son distinti i terzini Donoso e Pugliese, ma in particolar modo il portiere Fovio, muro su cui si sono infrante nel finale le speranze di vittoria della MFoods Carburex Gaeta. Fasano vola a 29 punti ad una lunghezza dal Cassano quarto in classifica. Il Gaeta resta a quota 16 e viene superato dal Cologne, vittorioso contro Siena. Merano cede al Pressano, Cingoli e Bologna sconfitte da Brixen e Conversano.

LA CRONACA
Avvio negativo per i ragazzi di Onelli che in tre minuti subiscono il 3-0 degli ospiti. Reazione veemente del Gaeta che non solo pareggia i conti in meno di due minuti, ma addirittura cerca la fuga portandosi al 12′ sull’8-3. Fasano nel primo tempo cerca più volte il rientro e riesce a ridurre il distacco ad una rete, senza mai ottenere il pareggio. La MFoods Carburex non si intimorisce e negli ultimi due minuti della prima frazione incrementa il vantaggio tornando negli spogliatoi sul 17-14. Nella ripresa i biancorossi appaiono ancor più determinati ed al quarto d’ora il tabellone indica il 21-17, merito soprattutto dei portieri di entrambe le formazioni. Da qui in poi lo Sporting fatica a costruire l’azione offensiva, rimane a secco di gol per 12 minuti, mentre Fasano spinge sull’acceleratore e con un break di 7-0 si porta sul 21-24 al 55′. I biancorossi provano a riaprirla al 58′ (23-24), ma i pugliesi allungano nuovamente sul 23-26 ed infine sul 25-27 con cui si conclude il match.

LA PAROLA A COACH ONELLI:
“È stato un peccato, perché abbiamo avuto la consapevolezza di avercela in mano ed alla fine gli ultimi quindici minuti siamo andati nel pallone. Loro hanno cambiato difesa, mettendo una 5-1 che avrebbe dovuto favorirci ed invece abbiamo avuto problemi ad attaccarla e quando riuscivamo a tirare dai 6 metri Fovio parava tutto. Abbiamo segnato poco nel secondo tempo ed anche nel primo abbiamo sprecato palle semplici. Siamo stati ingenui, siamo una squadra giovane ed inesperta che fa il bello ed il cattivo tempo ed oggi si è visto tutto. Peccato perché poteva essere la giornata giusta per chiudere la pratica salvezza e disputare un campionato più tranquillo, ma si vede che dovremo soffrire fino alla fine. Sappiamo che ci servono due punti e da qualche parte dovremo prenderli, quindi lavoreremo duro e recupereremo qualche acciaccato che oggi è sceso in campo in condizioni precarie, ma dovrò soprattutto lavorare sulla testa dei ragazzi in quanto questa è stata una bella batosta. Soddisfatto per i convocati con la nazionale di beach handball, per loro sarà una bella esperienza e vuol dire che son ragazzi di talento su cui abbiamo visto giusto. Il beach non è l’indoor, ma è sempre una bella soddisfazione rappresentare l’Italia.”

IL TABELLINO

MFOODS CARBUREX GAETA: Scavone, Randes, Di Giulio 6, Lombardi 7, Amato 3, Uttaro, Marino 4, Ciccolella D., Petrychko 1, Ciccolella A., Antonio 1, Aragona 1, Pantanella. All. Onelli.

JUNIOR FASANO: Fovio, Messina, De Santis, Radovcic 4, Venturi 1, Corcione 3, Angiolini 1, Pugliese 5, Bargelli, Bronzo 4, Donoso 5, Knezevic 2, Notarangelo 2, Palmisano, Vinci, Gallo. All. Ancona.