Gioia Jomi Salerno: “Non abbiamo mai mollato, onore al Conversano”

La Jomi Salerno vince la Supercoppa 2017 superando tra le mura amiche della Palestra Caporale Palumbo le avversarie di sempre dell’Indeco Conversano, onore e merito comunque anche alla formazione pugliese che ha dato filo da torcere alle campane sino al suono finale della sirena. Le salernitane hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di superare l’indomito team pugliese. La Jomi Salerno alza il trofeo al cielo per la terza volta nella loro storia (2012 e 2013), raggiungendo proprio le pugliesi e il Sassari nel record di successi in questa manifestazione. “L’Indeco Conversano – afferma Ilaria Dalla Costa – si è dimostrato ancora una volta avversario duro da battere. Sicuramente noi della Jomi Salerno non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità, abbiamo però avuto il merito di crederci sino alla fine, non abbiamo mai mollato la presa ed alla fine siamo riuscite a conquistare la Supercoppa”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il portiere Monika Prunster che afferma… “La gara, come sempre accade nelle sfide contro Conversano, è stata davvero durissima, per quanto ci riguarda non abbiamo mai mollato, ci abbiamo creduto sino alla fine ed abbiamo portato così a casa questo primo trofeo stagionale”. Umori opposti in casa Indeco Conversano. Il tecnico Giuseppe Brandi commenta così… “La gara è stata decisa solo nei minuti finali. Non era possibile commettere alcun errore, noi invece abbiamo sbagliato ed abbiamo pagato per questo”. Il tecnico della formazione pugliese si riferisce sicuramente al provvedimento di squalifica subito da Laura Celeste Rotondo nei minuti conclusivi del match… “Sicuramente è stato il nostro errore più grande. Il provvedimento di squalifica nei confronti della nostra giocatrice era comunque netto, nulla da eccepire. E’ stata una gara davvero molto bella ed intensa, il fallo commesso dalla Rotondo è stato senza ombra di dubbio frutto della stanchezza”.

Foto Isabella Gandolfi