La Darwin Tech Mascalucia sfida Lanzara, Cardaci: “Quanti ricordi alla Palumbo di Salerno”

Mancano appena 48 ore e tornerà nuovamente in campo la capolista della serie A2 maschile la Darwin Tech Mascalucia. Sabato pomeriggio alle ore 18, la vera sorpresa del girone C di seconda serie, sarà di scena alla palestra Palumbo di Salerno per sfidare la ‘matricola’ Handball Lanzara di coach Attanasio. Un testa-coda che sulla carta appare dall’esito scontato tra la prima della classe e ancora imbattuta H.C. Mascalucia e i campani del Lanzara che, probabilmente, non hanno ancora assorbito del tutto il salto nella categoria superiore. Match reso, in ogni modo, ancor più interessante dalla presenza nella panchina siciliana del prof. Cardaci che proprio alla Palumbo di Salerno ha vissuto i momenti più importanti della sua lunga carriera di allenatore. – Che effetto le farà tornare nel campo che nel maggio del 2017 le regalò il titolo italiano in serie A1 femminile? “Certamente un bellissimo effetto – dice coach Salvo Cardaci (in una foto d’archivio) – a Salerno ho allenato per due stagioni e, al di là del fantastico scudetto, della finale di Coppa Italia persa solo ai rigori e dei buoni risultati ottenuti anche nella mia prima stagione salernitana, quello che mi è rimasto particolarmente dentro è l’affetto dei tifosi e la stima e la sincera amicizia con dirigenti e atlete che hanno festeggiato con me il ritorno al vertice della Pdo, dopo qualche anno di transizione”. – Alla palestra Palumbo di Salerno, oltre allo scudetto, Cardaci ha festeggiato pure uno storico record di 29 vittorie consecutive che crediamo resterà negli annali di questo sport per tanti anni. “Si è vero è un primato personale ma soprattutto della società e di quel gruppo di atlete – sottolinea mister Cardaci – che è stato battuto dopo ben 26 anni (apparteneva al Cassano Magnago stagione 1990-91 ndr.). Ma quel record è solo un dato statistico, che fa ovviamente piacere, ma che non è la cosa più importante. Ciò che mi ha reso più orgoglioso, infatti, è di far parte del progetto di rinascita della Pdo tornata prepotentemente ai vertici del movimento nazionale”. – Rientrato in Sicilia ha “sposato” il progetto H.C. Mascalucia e da due stagioni è assoluto protagonista anche in serie A2 maschile. Dove può arrivare questa squadra e quali sono i veri obiettivi della società del patron Sergio Pagano? “Dove può arrivare sinceramente non lo sappiamo ancora anche perchè per motivi diversi abbiamo perso per strada alcuni giocatori di assoluto valore. Siamo in testa dopo cinque giornate e cercheremo di proseguire il nostro cammino anche nel prosieguo della stagione. Mi viene più semplice dire, invece, quali sono i nostri obiettivi: questa è una realtà giovane ma ambiziosa che ha un vivaio fiorente e diversi giovani tecnicamente molto interessanti. Il progetto prevede la creazione e la successiva valorizzazione di talenti locali che integrati con atleti di maggiore esperienza possa, in un futuro non troppo lontano, calcare palcoscenici ancora più prestigiosi. Il progetto pian piano sta prendendo forma – conclude Cardaci – ma di strada ne abbiamo ancora tanta da percorrere. Ma non c’è fretta e, come amo ripetere spesso: un passo alla volta e sapremo raggiungere la meta”.