L’H.C. Darwin Tecnologies Mascalucia si ferma ad Alcamo

Dopo una lunga serie di vittorie che hanno regalato il primo posto nel girone E di serie A2 e la conseguente qualificazione ai play-off promozione di fine aprile in Toscana, l’H.C. Darwin Tecnologies perde di misura sul campo dell’ostico Alcamo. Un match che ha divertito il pubblico presente, nonostante la sfida non avesse più alcun significato per il campionato e che ha visto le due compagini darsi, in ogni modo, battaglia dal primo all’ultimo secondo. Stagione da dimenticare per i trapanesi di coach Randes che partiti per centrare uno dei primi quattro posti, si sono presto ritrovati invischiati nella lotta per non retrocedere in cadetteria e non sono riusciti a salvare la categoria. Discorso assai diverso per la ‘matricola’ del presidente Sergio Pagano che oramai da qualche settimana ha ottenuto matematicamente la prima posizione e dal 29 aprile prossimo rappresenterà la Sicilia agli spareggi per il salto nella massima serie nazionale e alla fase finale di Coppa Italia di A2. Ma torniamo alla gara di sabato con un motivatissimo Alcamo che ha onorato al meglio questa ultima gara interna infliggendo il secondo stop stagionale ai mascalucesi. Capolista che ad Alcamo, a dire il vero, non si è presentata con il “sette” migliore e probabilmente le assenze del mancino Francesco Giuffrida e dell’ala destra Vito Cardaci si sono fatte sentire più del dovuto. Nonostante le pesanti defezioni e la giornata incolore del promettente Dario Consoli, però, i catanesi sono sempre stati in partita e solo alcune decisioni arbitrali discutibili nel finale non hanno permesso a Randis, Paganello, Costanzo, Pappalardo e soci di ottenere l’ennesimo risultato positivo in trasferta. Il 28 a 27 finale è arrivato solo a 4 secondi dal fischio della sirena con una concitata azione che ha portato a rete il terzino Randes (top score del match con 14 goal). Ecco il commento a caldo del tecnico dell’H.C. Mascalucia Salvo Cardaci: “Una sconfitta che sicuramente non fa piacere ma è assolutamente indolore in una partita tra due squadre che davvero non hanno più nulla da chiedere al campionato. La mia squadra da tempo ha raggiunto tutti gli obiettivi possibili e adesso si appresta a preparare l’ultima gara davanti al pubblico amico contro il Messina. Dall’indomani inizieremo a pensare ai quarti di finale dei play-off promozione e alla vetrica nazionale di questa kermesse che si disputerà a Borgo San Lorenzo (Firenze)”.