Mondiali 2019: conclusa la fase a gironi, ora il Main Round

La Francia ha vinto all’ultimo respiro una partita dall’ormai scarso significato, mentre Croazia, Danimarca e Svezia si sono aggiudicate i propri duelli, tutti decisivi per il primo posto nei rispettivi gironi. Sono loro le quattro regine del Preliminary Round dei Mondiali sui quali ieri è calato il sipario.

Non senza una grande novità: la rassegna iridata ha recuperato sua maestà Nikola Karabatic, alla trecentesima presenza con la Nazionale transalpina. Il fuoriclasse francese, schierato dall’inizio contro la Russia, è rimasto in campo per diversi minuti con tutte le precauzioni del caso, visto che si trattava della prima uscita dopo l’operazione a un piede dello scorso ottobre. Il Mondiale ha dunque ritrovato un grande protagonista. Cammin facendo si capirà quale potrà essere il suo reale contributo alla causa dei campioni del mondo in carica.

Intanto sui campi di Berlino e Monaco di Baviera le luci si sono spente definitivamente. Da domani i riflettori si accenderanno sulla Lanxess Arena di Colonia (Germania), sede del Girone A del Main Round. L’altro raggruppamento principale della seconda fase si disputerà a Herning, in Danimarca.

Ecco come sono andate le cose nelle dodici partite dell’ultimo turno del Preliminary Round che ha promosso le prime tre classificate di ciascun girone. Le sorprese Brasile, Tunisia ed Egitto è come se il loro Mondiale lo avessero già vinto.

GIRONE A (Berlino) – Il Brasile supera per 35-26 (18-10) la Corea e stacca il biglietto per il Main Round. La Germania saluta il generoso pubblico della Mercedes-Benz Arena battendo la Serbia: 31-26 (16-12). MPV il tedesco Kolbacher. La Russia, già eliminata, insegue il successo di prestigio sulla Francia e quasi lo trova. Dopo il primo tempo terminato 12-12 i russi volano sul 21-17 al 48′, ma alla Francia basta il colpo di reni finale per ribaltare tutto. Finisce 23-22 per i transalpini. MVP Kireev, portiere della Russia.

Classifica: Francia 9; Germania 8; Brasile 6; Russia 4; Serbia 3; Corea 0

GIRONE B (Monaco di Baviera) – Il match of the day è Croazia-Spagna. Lo affrontano meglio gli slavi di Lino Cervar che chiudono vittoriosi per 23-19 (13-10). Svettano i croati Musa (6/7 e premio come MVP) e Horvat (8/8). Spareggio per la terza poltrona tra Islanda e Macedonia. Il primo tempo è dei macedoni (13-12), ma allo scadere è l’Islanda ad avere la meglio per 24-22 e a timbrare il passaporto per continuare il Mondiale. Il duello per evitare l’ultimo posto è del Bahrain che piega il Giappone per 23-22 (10-9).

Classifica: Croazia 10; Spagna 8; Islanda 6; Macedonia 4; Bahrain 2; Giappone 0

GIRONE C (Herning) – La Tunisia (Boughanmi 9/10) sconfigge l’Austria per 32-27 (18-14) e corona il sogno di raggiungere il Maine Round. Cile-Arabia Saudita 32-27 (21-13) con 11 reti per i sudamericani del solito Feuchtmann.
Nel derby del nord, che vale il primo posto, la Danimarca padrona di casa ha la meglio sui cugini norvegesi per 30-26 (17-14) al termine di una partita vibrante. Per i danesi 14 gol dello scatenato Hansen.

Classifica: Danimarca 10; Norvegia 8; Tunisia 6; Cile 4; Austria 2; Arabia Saudita 0

GIRONE D (Copenhagen) – Nel big-match la Svezia tiene a bada l’Ungheria superandola, non senza fatica, per 33-30 (16-15). I top scorer: Nilsson 7/12 per gli scandinavi, Lekai 8/11 per i magiari. L’Egitto, determinatissimo, non si fa sorprendere dall’Angola. I nordafricani (Elderaa 8/9) vincono per 33-28 (19-12) e superano il turno. Al Qatar non basta invece il successo sull’Argentina per 26-25 (16-13).

Classifica: Svezia 10; Ungheria 6; Egitto 5; Qatar 4; Argentina 3; Angola 2

di Sergio Luoni