Nonostante la sconfitta la Venplast Dossobuono dimostra di poter competere con tutte

Vince la PDO Salerno al PalaDossobuono, ipotecando il discorso finale Scudetto. La Venplast Dossobuono ha nuovamente dimostrato di poter competere contro la capolista e contro qualunque avversario di questo campionato. Le campane si impongono per 18-22, sfruttando doti come l’esperienza ed il controllo dei nervi, in una gara ricca di tensione; a fare la differenza sono state le sottigliezze ed i piccoli dettagli che Salerno ha saputo sfruttare a proprio favore in un match comunque condotto nel punteggio per 60 minuti. La partita. L’avvio è per Salerno, al cospetto di una Venplast piuttosto quiescente. Solamente una rete per la Venplast nei primi sette minuti, mentre Salerno viene trascinata da Dalla Costa. Nasta spende il primo time-out all’8′ sull’1-4 per sbloccare un attacco sterile. La mossa si rivela azzeccata, Ghilardi carbura dalla distanza, e la Venplast si riporta a contatto sulla parità; il parziale di 3-0 a metà frazione consente alle padrone di casa di raggiungere il 6-6 al 18′. Salerno però controbatte con un parziale fotocopia, ristabilendo il distacco sulle tre reti. Botta e risposta nel finale del primo tempo; il gap oscilla tra le due e le tre marcature. Per la Venplast timbra Poderi, successivamente Ghilardi e Marchegiani stabiliscono il -1 al 28′, che però Salerno riesce a smuovere prima della sirena. 11-13 all’intervallo. Nella ripresa sale il tenore dei contatti fisici, la sfida si innervosisce e gli attacchi ne risentono. Errori da entrambe le parti, ma Salerno a tutti gli effetti prevale grazie ad un maggior numero di tiri puliti sui sei metri che invece la Venplast fatica a costruirsi. La Venplast rimane a contatto fino al 42′, con il sette metri di Mazzieri che conferma il -1 costante per tutta la prima fase del secondo tempo. Se nella sfida di campionato Salerno ha costruito i propri due punti negli ultimi istanti del match, nel match di ieri il parziale decisivo arriva a metà frazione; Coppola trova ampi spazi sui sei metri, Casale colpisce con un veloce contropiede e la Venplast viene fulminata da questo parziale. Al 49′ Salerno conduce per 15-19 ed è il colpo del ko per una Venplast comunque volenterosa. Il finale di gara corre liscio, la Venplast trova le reti del -3 con Biondani e De Togni, ma per la Jomi i due punti sono saldamente in pugno. Il finale è 18-22 per le ospiti.

Venplast Dossobuono – Jomi Salerno 18-22 (p.t. 11-13)

Venplast Dossobuono: Fabbricatore 1, Biondani 2, De Togni 1, Crosta, Poderi 3, Costa, Marrochi 1, Battaglia, Zanette, Manfredini, Cacciatore, Brunetti, Luchin, Ghilardi 8, Mazzieri 1, Marchegiani 1. All. Giovanni Nasta

Jomi Salerno: Ferrari, Trombetta 1, Dalla Costa 6, Coppola 2, Gomez 4, Rajic, Napoletano 3, Piantini, Oliveri, Lauretti Matos 2, Casale 2, Landri 2. All. Dragan Rajic