Ora è ufficiale, Nasta è il nuovo allenatore della Venplast Dossobuono

Il nuovo allenatore della Serie A1 della Venplast Dossobuono è Giovanni Nasta. Tecnico classe 1964, nativo di Salerno, vanta un’esperienza in panchina di oltre 25 anni. Nel suo curriculum risiedono esperienze passate con le formazioni di Paese, Oderzo, Cus Venezia e, nelle ultime stagioni, al femminile nella propria città a Salerno. Nella provincia campana le esperienze più recenti di Giovanni Nasta, alla guida per quattro stagioni dal 2011 al 2015 della prima squadra femminile, arricchendo il proprio Palmares con due Scudetti, tre SuperCoppa e tre Coppa Italia. Nelle ultime due annate il nuovo passaggio sul lato maschile, con il sesto ed il settimo posto conquistato in Serie A1 con il Benevento “Valentino Ferrara”. Ora il futuro di Giovanni Nasta avrà tinte giallo-rosse; il tecnico campano guiderà questa sera il primo allenamento in preparazione alla partita di campionato di sabato sera contro la Flavioni. Ecco le prime parole del nuovo tecnico:«Arrivo a Dossobuono con fortissime motivazioni, nate dal confronto con il presidente Marco Beghini ed il direttore sportivo Massimo Poderi. Parole che mi hanno gratificato, pronunciate da una società seria e competente. Un’occasione che dunque non ho potuto che prendere al balzo, nonostante il sacrificio lavorativo che la mia professione di insegnante mi ha imposto. Entrare in corso d’opera è tutt’altro che semplice per un allenatore, perchè il lasso di tempo in cui poter lavorare è ristretto e le partite di campionato sono sempre alle porte. Non sarà facile il cambiamento anche per le ragazze, molte delle quali sono cresciute e diventate giocatrici sotto la guida precedente e al primo cambio di allenatore delle loro carriera. Nell’ultimo periodo ho visto una Venplast Dossobuono bisognosa di maggiore concretezza e questo sarà uno degli aspetti su cui andremo a lavorare fin da subito. Dossobuono è una squadra giovane, con valori qualitativi importanti; sarà mio compito cercare il giusto assetto nel più breve tempo possibile per questa rosa. Non vedo l’ora di conoscere questa nuova piazza importante e di mettermi al lavoro sul campo».