SERIE B: ARETUSA CHIUDE COL DERBY CONTRO AVOLA

La Pallamano Aretusa si appresta ad affrontare l’ultimo atto del campionato di serie B maschile di pallamano affrontando l’ Avola di mister Giuffrida, giovedi sera alle ore 20 al Palazzetto dello sport di Siracusa.

L’ anticipo è stato richiesto dalla società siracusana per permettere ai propri atleti , quasi tutti under, di preparare al meglio le finali regionali Under 17 che si svolgeranno domenica prossima a Mascalucia.

La partita di giovedi, per quello che riguarda la classifica, è una pura formalità essendo ormai matematico il secondo posto della formazione del presidente Villari che con una squadra di giovanissimi ha messo in fila tutte le pretendenti alla piazza di onore e non avendo l’Avola più nulla da chiedere al campionato.

Sarà l’occasione per ribadire i buoni rapporti tra le due società che già collaborano, soprattutto in ambito giovanile, e che darà modo ad entrambi i mister di dare minuti e far fare esperienza agli innumerevoli giovani del vivaio che compongono il rooster delle due formazioni.

Tornando alle finale regionale Under 17, la qualificazione dell’ Aretusa, nelle parole delll’allenatore Rudilosso, era l’obiettivo minimo e massimo di inizio anno.

Con una formazione largamente composta da under 15, seppur forte dei vari Sortino, Accolla, Rizza, Terranova, Di Paola e Calvo, l’aver centrato la qualificazione è motivo di orgoglio ma, obiettivamente, da questo punto in avanti tutto ciò che verrà sarà al di sopra delle aspettative della società e potrà essere considerato una vera e propria inaspettata sorpresa.

Ciò non di meno c’è grande attesa in casa rossoverde per la semifinale di esordio contro il fortissimo Halikada, principale pretendente al titolo, partita a cui i giovani aretusei si stanno preparando al meglio, consci che servirà una prestazione maiuscola per riuscire ad affrontare alla pari l’ostacolo licatese.

Ma come ha già più volte dimostrato la formazione “maggiore”, questa Aretusa ha carattere e cuore da vendere e non vorrà sicuramente fare la parte dell’agnello sacrificale.

L’altra semifinale vedrà la formazione locale del Mascalucia, altra seria pretendente al titolo, vedersela contro il Cus Palermo nelle cui fila militano molti giocatori detentori del titolo regionale vinto lo scorso anno con la casacca del Kelona Palermo da cui sono confluiti al Cus.