Stagione straordinaria per la Darwin Tech Mascalucia, il presidente Pagano: “Alla torta manca ancora la ciliegina”

Così parlo Sergio Pagano presidente della Darwin Tech Mascalucia che – a due giornate dalla conclusione del campionato di serie A2 maschile – ha già ottenuto il pass per la “Final8” di Cassano Magnago (dal 1 al 5 maggio prossimi) che decretrà la vincente della Coppa Italia di A2 e le due promozioni nella massima serie nazionale.
Una stagione da ricordare a lungo per i mascaluciesi che, appena due stagioni orsono, giocavano con alterni successi in cadetteria, ma che da due anni primeggiano in serie A2 maschile sorprendendo addetti ai lavori e non.
Una società giovane ma ben organizzata che ha puntato decisamente sul settore giovanile e con qualche innesto di qualità è riuscita lo scorso anno a conquistare i play-off promozione ripetendosi, a sorpresa, anche in questa nuova e più impegnativa stagione agonistica.
– Come spiega questi exploit a ripetizione?
“Sinceramente il merito è tutto dei nostri ragazzi e dello staff tecnico guidato dal prof. Cardaci (in collaborazione con Nunzio Mineo e Piero Pistone) che hanno creduto nel nostro progetto sportivo e lavorano con entusiasmo per migliorarsi e proiettarsi a livelli sempre più prestigiosi. E’ chiaro che ad inizio di stagione i nostri obiettivi erano ben diversi al cospetto di formazioni quotate come Pallamano Benevento e Lions Teramo appena retrocesse dalla serie A1, ma piano piano abbiamo trovato la quadratura giusta e l’attuale primo posto che vogliamo mantenere è sicuramente meritato”.

– Stagione che non era iniziata nel migliore dei modi per via di diverse partenze e qualche infortunio come avete fatto a ripetere i risultati vincenti dell’anno precedente?
“E’ vero in estate quando ci siamo ritrovati con il nostro allenatore (Salvo Cardaci ndr.) abbiamo fatto il punto della situazione e avendo perso la disponibilità di Massimo Caltabiano approdato al Taufers, del capitano Massimo Randis (tesserato dall’Ambra) e poi gli infortuni di Giancluca Corsico e Alessio Paganello, abbiamo deciso di prendere due giocatori esperti come Francesco Aragona (ex Malo) e Alessandro Vasquez (ex Albatro) e un giovane assai promettente come Alessio Lo Bello.
Da quel momento tutto il gruppo ha ritrovato entusiasmo e ricominciato a vincere proseguendo sulla scia dell’anno precedente e, nonostante la partenze di Aragona a dicembre e di Jacopo Torrisi andato in Repubblica Ceca per motivi professionali, i ragazzi non hanno subito particolari contraccolpi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
– Insomma la torta è pronta e si attende solo la ciliegina?
“La ciliegina è la conquista del 1° posto nel girone C e per far questo sabato sera, davanti ai nostri tifosi, dovremo vincere contro l’Alcamo.
E’ un derby siciliano molto sentito da entrambe le società, ma per quanto ci riguarda non abbiamo nessuna voglia di perdere la prima posizione e ai ragazzi ho chiesto il massimo impegno per chiudere la stagione con la vittoria del secondo campionato consecutivo. Lo meritano i ragazzi, lo staff tecnico e credo anche tutto il gruppo dirigente che lavora giornalmente per questo nostro sogno…”.