Talents’ Camp, coach Tedesco: “Bilancio positivo”

Si è chiuso nella giornata di ieri il Talents’ Camp organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Handball. Il coordinatore Beppe Tedesco traccia un primo bilancio ed in merito afferma: “Siamo davvero molto contenti per come si sono impegnati gli atleti ed in modo particolare per come hanno recepito le nostre indicazioni. Il bilancio di questa prima esperienza non può che essere positivo, abbiamo lavorato su un gruppo di ben 60 atleti che hanno dimostrato davvero tanta voglia di fare ed una grande passione per il nostro amato sport. Si tratta di un gruppo di ragazzi che potrà sicuramente fare bene anche nel prossimo futuro”. Ora la palla passa ovviamente alle varie società d’appartenenza degli atleti… “Sicuramente – continua lo stesso Beppe Tedesco – sarà utile sviluppare il lavoro fatto in questi giorni anche nelle società d’appartenenza. Questi ragazzi hanno ricevuto stimoli importanti nel corso di questi giorni, ora bisogna lavorare anche nei propri club di appartenenza”. Lo stesso Beppe Tedesco poi aggiunge… “Abbiamo visto all’opera ottimi giocatori in modo particolare nei ruoli di centrale, terzino e pivot. Atleti ben messi anche dal punto di vista fisico. Si tratta di una generazione importante, sono molto dotati questi atleti ma devono avere sempre tanta voglia di crescere ed imparare. Per arrivare a disputare campionato di alto livello, infatti, ci vuole davvero tanto sacrificio”. Concluso il Talents’ Camp non si ferma comunque il lavoro di monitoraggio degli staff tecnici azzurri che proseguirà incessante in tutta Italia. “Sicuramente il nostro lavoro non si ferma qui – precisa coach Beppe Tedesco. L’intento della Federazione Italiana Giuoco Handball è quello di proseguire nel lavoro di monitoraggio, è nostro obiettivo scovare altri talenti in giro per la penisola”. Lo stesso coach Tedesco poi conclude… “Menzione anche per i tecnici che hanno lavorato con me. Hanno avuto tutti un impatto molto positivo con i ragazzi. Abbiamo lavorato sodo, si è trattato di una bellissima esperienza, da ripetere sicuramente anche nel prossimo futuro”.

Foto Isabella Gandolfi