A Giugliano finisce 20-35: Italia ko contro l’Olanda

Nella quinta e penultima giornata delle qualificazioni agli EHF 2026, l’Italia si arrende all’Olanda al PalaSport di Giugliano. Le orange indirizzano la gara fin dalle prime battute, imponendo ritmo e solidità, mentre le azzurre, pur in difficoltà nella prima parte, mostrano una reazione incoraggiante con il passare dei minuti.

La formazione guidata da Henrik Signell parte con grande intensità e si affida subito alla solidità tra i pali di Yara Ten Holte, protagonista di un primo tempo di altissimo livello chiuso con 11 interventi e una percentuale del 50%. L’Italia prova ad approcciare bene la gara, trovando il primo vantaggio con Rossomando su tiro dai sette metri, ma la risposta olandese è immediata e incisiva.

Nel giro di dieci minuti, infatti, l’Olanda ribalta completamente l’inerzia portandosi sul 6-2, sfruttando una difesa compatta che mette in difficoltà l’attacco azzurro. Le italiane cercano di non perdere contatto e riescono a ridurre momentaneamente il divario con Gislimberti per il 6-9 intorno alla metà della prima frazione. Tuttavia, la superiorità delle ospiti emerge con il passare dei minuti: al 25’ arriva il massimo vantaggio sul +8 (14-6), prima del definitivo 8-17 all’intervallo siglato da Chiara Ferrara.

Nella ripresa, il commissario tecnico Rodriguez decide di ruotare maggiormente le giocatrici, concedendo spazio alle più giovani. Tra queste si mette in evidenza il portiere Margherita Danti, autrice di cinque parate, inclusa una su rigore contro Housheer. Da segnalare anche l’esordio di Arianna Mazzucchi e il contributo di Natalie Falser.

L’Italia mostra segnali di crescita nella seconda parte di gara, riuscendo a trovare con maggiore continuità la via del gol: al 40’ il sette metri trasformato da Dalla Costa vale il 12-24. Nonostante i miglioramenti, l’Olanda mantiene il pieno controllo del match fino al conclusivo 20-35.

Con questo successo, le orange rafforzano la loro posizione in vetta al Gruppo 2, mentre l’Italia è chiamata a reagire prontamente: la prossima trasferta in Svizzera rappresenterà un passaggio fondamentale per difendere il terzo posto e confermare i progressi evidenziati soprattutto nella ripresa.