Lodevole iniziativa che vede come protagonista la società dell’Ariosto Pallamano Ferrara, partecipante al torneo di massima serie di pallamano femminile. Domenica 13 presso il PalaBoschetto a partire dalle ore 15 si darà vita al progetto “A pallamano giochiamo tutti, nessuno escluso” con il patrocinio di Federazione Italiana Giuoco Handball, Comune di Ferrara, Coni – Comitato Regionale Emilia Romagna, Comitato Italiano Paralimpico – Delegazione Provinciale di Ferrara e Panathlon di Ferrara. Si tratta in pratica di un percorso di pallamano integrata che vedrà impegnata proprio la società dell’Ariosto Pallamano Ferrara e che vedrà coinvolte persone disabili e normodotate. Tutti i partecipanti non verranno divisi per categoria ma si divertiranno giocando a pallamano tutti insieme, con il chiaro intento di favorire e sviluppare il loro percorso di integrazione. Saranno dunque coinvolte tutte le persone, disabili e non, di età compresa tra i sei ed i venticinque anni, affiancate ad atleti e tecnici dell’Ariosto Pallamano coadiuvati da educatori sportivi di certificata esperienza. “Era un pensiero che avevamo in mente da anni – afferma l’anima della società Katia Soglietti – anche se non è mai facile organizzare manifestazioni di questo genere e portata. Un sentito ringraziamento va sicuramente al Delegato Provinciale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico ndr) dottore Giuseppe Francesco Alberti. L’incontro con lui ci ha dato l’impulso e la spinta per dare il via a questo tipo di progetto. Iniziamo con questo appuntamento di domenica 13, sperando di farci trovare pronti, poi in futuro si potrebbero organizzare anche altri incontri, vediamo…. Abbiamo a disposizione una struttura a norma come il PalaBoschetto quindi abbiamo il dovere di provarci, speriamo ci siano tante adesione in occasione dell’appuntamento in programma domenica”. Ed è proprio il Delegato Provinciale del CIP che spende parole d’elogio per quanto concerne l’iniziativa… “Lo sport e l’attività fisica in genere – afferma il dottore Giuseppe Francesco Alberti – già da alcuni anni rappresentano il mezzo privilegiato per abbattere le barriere culturali nei confronti dei cittadini disabili. L’attività delle associazioni sportive e di volontariato ha permesso a molti di uscire allo scoperto e di mettersi in gioco. Le attività di carattere inclusivo permettono inoltre di svolgere l’attività in un contesto di confronto costante e crescita perché non isolano ma portano a vivere a pieno la vita associativa”. Parole d’elogio arrivano anche da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli… “Esiste un unico modo per garantire la non esistenza di barriere: non metterle. La presentazione di questo progetto sportivo rappresenta per l’Assessorato un motivo di grande soddisfazione: un’importante società sportiva ferrarese si mette in gioco, allarga i propri orizzonti e mostra, con fatti concreti, quanto non abbia senso, o meglio abbia un senso profondamente errato, distinguere gli individui in categorie: normodotati e disabili. E lo fa senza chiedere ma offrendo le proprie professionalità a chi viene data, in genere, un’opportunità in meno, non in più. Stiamo parlando di un progetto – conclude l’Assessore Merli – che vuole fare un tratto di strada per costruire l’uguaglianza, sappiamo tutti che non sarà semplice ma sappiamo anche che solo iniziando si potrà poi proseguire e migliorare”. Appuntamento dunque fissato per le ore 15 di domenica 13 dicembre al PalaBoschetto di Ferrara, il divertimento sarà sicuramente assicurato per tutti…

