A1 Femminile. Al PalaKeope Casalgrande attende Brixen. Marquez: “Loro avversarie toste, noi sempre più squadra”.

La Casalgrande Padana è in arrivo da un sabato trionfale: le biancorosse si sono infatti aggiudicate il derby emiliano con la Securfox Ariosto Ferrara, riportando una larga e perentoria affermazione sul parquet del pala Keope. Una vittoria maturata col punteggio di 35-24: in tal modo la compagine ceramica ha mosso la classifica in grande stile, centrando i suoi primi 2 punti in questo campionato di serie A1 femminile. Ora, il calendario della massima divisione ha in serbo il complesso confronto con le Campionesse d’Italia in carica: sabato 24 settembre, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà di nuovo al Keope per affrontare l’arrembante Bressanone Südtirol. Una sfida che si preannuncia di altissimo livello, diretta dal duo arbitrale Sardisco-Venturella. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

QUI CASALGRANDE. Nahomi Marquez Jabique ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno portato le biancorosse ad aggiudicarsi il derby d’Emilia: “Non esistono risultati scontati, o già scritti prima di giocare – sottolinea il terzino cubano, classe 2000 – Di conseguenza, noi ci siamo avvicinate alla sfida evitando di dormire sugli allori: peraltro la Securfox Ariosto è squadra che può contare su individualità tutt’altro che trascurabili, e ciò ha senz’altro rappresentato un motivo in più per tenerci ben lontane da ogni possibile supponenza. Al tempo stesso, siamo comunque scese in campo animate da una forte e motivante autostima: fin dai giorni precedenti sapevamo infatti di avere buone possibilità di vittoria, ma soltanto a condizione di riuscire a esprimere con la massima concretezza il potenziale pallamanistico che ci caratterizza. La partita è andata proprio come speravamo: abbiamo applicato al meglio tutte le strategie studiate e sperimentate durante gli allenamenti, dimostrando di avere fin da adesso una pregevole fisionomia di gioco. Ci siamo aiutate e sostenute a vicenda in maniera costante, anche nei primi 20 minuti che per noi sono stati quelli più difficili”.

Tra l’altro, per Nahomi non si trattava affatto di una sfida come le altre: “Io ho debuttato in Italia proprio con la maglia dell’Ariosto Ferrara, nel campionato di serie A1 2019/20 – ricorda il talentoso terzino centroamericano, che proprio martedì scorso ha compiuto 22 anni – Si tratta quindi di una società a cui sono tuttora molto grata: per me giocare contro le biancoazzurre sarà sempre una grande emozione sportiva. Peraltro, Ferrara può contare da sempre su una spiccata fibra caratteriale: in questo senso, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. Affrontare l’Ariosto significa quindi mettersi alla prova in modo rilevante e mai banale”.

Ora, è tempo di pensare alla fuoriserie altoatesina: rispetto a sabato scorso, il tecnico casalgrandese Marco Agazzani potrà contare su un assetto di squadra più completo. Sono infatti previsti i rientri di Marianna Orlandi e Caterina Maria Mutti, assenti durante il derby: l’unica defezione annunciata è quella di Elisa Rondoni, ancora fuori causa problemi fisici. Per il resto tutte schierabili, compresa l’ex di turno Nadia Ayelen Bordon. “Il nostro allenatore ci sta portando a svolgere un ottimo lavoro – garantisce Nahomi Marquez Jabique – Senza dubbio siamo in buona forma, e la resistenza alle fatiche è in netta fase di miglioramento di partita in partita: inoltre, sappiamo davvero mettere il cuore in tutto ciò che facciamo. Durante gli allenamenti, ciascuna di noi contribuisce alla crescita della squadra fornendo il proprio prezioso e indispensabile “granello di sabbia”: più ci alleneremo, migliori saranno i risultati che arriveremo a ottenere”.

“Per quanto concerne le avversarie che stiamo per affrontare, inutile negare l’evidenza – rimarca il terzino – Tutti sanno che Bressanone è davvero una super squadra, e i numeri di questo inizio stagione ne forniscono una ulteriore prova. D’altro canto, come ho detto prima, non esistono sfide già perse ancor prima del fischio d’inizio: per quanto ci riguarda, la ricetta da seguire parte certamente da ciò che siamo riuscite a costruire nel duello con la Securfox Ariosto. Se sapremo mantenere la giusta concentrazione in ogni dettaglio dell’incontro, proprio come accaduto sabato scorso, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per esprimerci efficacemente anche sul piano del gioco: a quel punto, l’obiettivo di piazzare l’impresa contro Bressanone non sarebbe più così irraggiungibile. A livello generale, tutte noi siamo contraddistinte dalla ferma e forte volontà di migliorarci in maniera continua: ciò costituisce senza dubbio un’ottima base per provare a fare bene anche contro le campionesse d’Italia in carica”.

Come è noto, Nahomi Marquez Jabique è un volto nuovo della compagine biancorossa: il suo approdo nelle file della Casalgrande Padana risale al giugno scorso, quando lei ha salutato Mestrino. “Grazie a Dio sta andando tutto molto bene, anche a livello individuale – rammenta la diretta interessata – Ho scelto Casalgrande con sincero entusiasmo e genuina convinzione. Credo proprio che si sia trattato della miglior decisione possibile, anche perchè l’intero ambiente biancorosso mi ha riservato un’accoglienza splendida fin da sùbito: ne sono davvero super felice. In più, sto entrando sempre meglio negli schemi di gioco proposti dall’allenatore: le mie compagne di squadra possono davvero contare su di me, in qualsiasi momento”.

QUI BRESSANONE. Le sudtirolesi sono sempre allenate da Hubert Nössing, timoniere della formazione che quattro mesi fa ha riportato il tricolore a Bressanone dopo ben 37 anni. L’attuale organico brissinese si presenta in buona parte differente rispetto a quello che ha conquistato lo scudetto 2021/22: tuttavia le altoatesine rimangono comunque avversarie di primissimo piano, e a testimoniarlo ci sono sia i nomi sia i risultati. Quest’estate Arassay Duran si è congedata dal club bolzanino: lo stesso vale pure per Sofia Ghilardi, Nadja Abfalterer, Virginia Ucchino, Andrea Eder e Stefanie Durnwalder. In compenso, sono arrivate giocatrici non certo di poco conto: Francesca Luchin, Bettina Gruber e Nelly Habicher, ma anche Esma Muratovic e Ligia Loredana Put (quest’ultima a Mestrino nel 2021/22, proprio come Nahomi Marquez Jabique). Il nucleo dei movimenti in entrata si completa con Violetta Vegni: la pivot classe 2000 ha fatto ritorno a Bressanone, dopo aver contribuito all’eccellente salvezza che Mezzocorona ha conquistato al termine della passata stagione agonistica.

“In effetti il nostro campionato è iniziato bene, con due successi di rilievo – evidenzia proprio Violetta Vegni – Prima l’affermazione per 29-37 sul campo di Ferrara, poi la vittoria casalinga su Mezzocorona con il punteggio di 36-27. Siamo una squadra in buona parte rinnovata, e stiamo iniziando man mano a ingranare: tuttavia ci servirà ancora parecchio lavoro, e ne abbiamo piena consapevolezza. Per adesso l’obiettivo primario sta nell’arrivare a piazzarci tra le prime 4 in classifica, così da poter coltivare le speranze di scudetto durante gli spareggi playoff. Nel contempo, ovviamente non trascuriamo affatto l’impegno in Europa – aggiunge la pivot – A ottobre sfideremo Madeira nel 2° turno della Coppa Ehf: sarà una bellissima esperienza contro una squadra davvero molto forte, e noi siamo comunque convinte di avere i mezzi che servono per provare a passare il turno. La missione contro le portoghesi sarà davvero difficile, ma non certo impossibile”.

“Parlando del nostro modo di giocare, noi siamo una squadra che corre molto e che sa sviluppare parecchia velocità – prosegue la brillante pivot altoatesina – Siamo in grado di pungere parecchio, con contropiedi e seconde fasi: inoltre per noi la difesa costituisce un autentico punto di forza, in piena sintonia con la migliore tradizione della pallamano brissinese. Ad ogni modo, possiamo e dobbiamo crescere: sia in attacco, sia nell’aiutare i nostri ottimi portieri ad abbassare ancor meglio la saracinesca. Quanto al capitolo infermeria, ci sono due ragazze che verranno con noi al pala Keope ma che purtroppo probabilmente non potranno giocare: Barbara Nothdurfter si è infortunata al ginocchio contro Ferrara, mentre Nelly Habicher ha avuto un problema al pollice durante l’allenamento”.

Violetta Vegni si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “E’ sempre una squadra da temere, e del resto lo ha dimostrato pure nelle prime due partite di campionato. Le biancorosse si conoscono benissimo tra di loro, hanno una buona intesa di gioco, sono veloci e non mollano mai: inoltre, di certo saranno pronte a sfruttare al meglio ogni minimo errore avversario. Tutto ciò senza dimenticare gli indubbi meriti della capitana Ilenia Furlanetto, che continua a essere in gran forma: prevedo quindi una gara molto combattuta, contro una Padana che a mio parere rientra a buon diritto tra le pretendenti ai playoff scudetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre gare del 3° turno si giocheranno tutte sabato 24/9: Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Cassa Rurale Pontinia-Tushe Prato, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Alì Best Espresso Mestrino-Teramo e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Tushe Prato 4 punti; Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2; Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara e Teramo 0.