Trasferta amarognola per laย Casalgrande Padana. In Alto Adige le biancorosse hanno evidenziato alcuni significativi segnali di crescita rispetto alle due uscite precedenti: tuttavia, almeno per il momento, si tratta di segnali che non bastano per centrare lโappuntamento con gli agognati primi punti della stagione. Sabato 27 settembre, al pala Laghetto di Bressanone, si รจ giocato per la terza giornata dellaย serie A1 di pallamano femminile. Purtroppo per la compagine ceramica, la tradizione sfavorevole della Padana sul campo brissinese ha trovato ulteriore conferma: le sudtirolesi hanno guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza del tempo, ottenendo cosรฌ due punti che nel complesso rispecchiano lโandamento del confronto. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno dovuto sudarsi la vittoria riponendo sforzi consistenti: lโorganico guidato da Elena Barani si รจ sempre tenuto ben lontano da un atteggiamento rinunciatario, e peraltro i pregevoli riscontri biancorossi in chiave difensiva autorizzano senza dubbio a ben sperare in vista del prosieguo del campionato.

Parlando nel dettaglio della cronaca del confronto, i minuti iniziali si rivelano particolarmente favorevoli alle ragazze ospiti: pronti-via, e la Padana conduce giร sullo 0-3. Tuttavia Bressanone non resta affatto a guardare, e di lรฌ a poco replica piazzando un altisonante allungo che le permette di rovesciare la situazione: al 13โฒ, il punteggio รจ addirittura sul 7-3 a favore delle beniamine locali. A seguire, la prima frazione di gioco si articola seguendo una traiettoria di sostanziale equilibrio: le sudtirolesi rimangono avanti in termini di risultato parziale, ma Casalgrande resta attaccata alla partita senza mai permettere alle avversarie di prendere il largo. Al 20โฒ la formazione allenata da Hubert Nรถssing รจ avanti 10-8, poi le biancoverdi chiudono il primo tempo sul 13-11 in proprio favore.

Durante la ripresa, almeno inizialmente la partita prosegue sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: al 37โฒ le altoatesine guidano ancora per sole due lunghezze, sul 15-13. Nei minuti successivi, la Casalgrande Padana inizia perรฒ a commettere qualche errore di troppo soprattutto a livello offensivo: viceversa Bressanone non sbaglia un colpo, e approfitta puntualmente degli appannamenti biancorossi. Dโaltro canto, per lโassegnazione dei due punti bisogna necessariamente attendere gli ultimi minuti: al 40โฒ Bressanone guida 18-14, ma poi Iyamu e socie individuano le mosse giuste per dimezzare il divario sfavorevole. Al 49โฒ la situazione รจ quindi apertissima, con le sudtirolesi avanti di misura sul 21-19: tuttavia nei 600 secondi conclusivi Casalgrande smarrisce la necessaria luciditร per effettuare lโaggancio, e cosรฌ la formazione della Val dโIsarco ha buon gioco nel prendere il largo in maniera definitiva come testimonia il 28-21 finale.

Per quel che riguarda il capitolo relativo alle prove individuali, nei ranghi biancorossi impossibile ignorare le 9 reti siglate da Charity Iyamu: peraltro il terzino classe 2002 รจ appena rientrata dallo stage svolto con la Nazionale maggiore, svoltosi a Chieti nei giorni scorsi. In buona evidenza anche la vice capitana Alessia Artoni, con i suoi 5 sigilli. Quanto a Bressanone, prova roboante da parte di tutte le protagoniste di casa: spicca in particolare la doppia cifra raggiunta da una incontenibile Giada Babbo, vero e proprio โmartello pneumaticoโ dellโassetto offensivo biancoverde. Da rimarcare pure i ripetuti interventi della navigata guardiana Francesca Luchin.

โEโ stata una partita strana, desuetaย โ commentaย Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana โย Per capirlo, basti osservare lโelevato numero di esclusioni per due minuti: ben 13 in totale. In svariati momenti del confronto si รจ quindi giocato in 6 contro 6, e ciรฒ ha costretto a variare gli assetti di gioco studiati in settimana: รจ stato cosรฌ per noi, e immagino sia stato cosรฌ anche per le nostre avversarie di turno. Partendo dagli spunti piรน incoraggianti che ci riguardano, ritengo siano da evidenziare i buoni riscontri che abbiamo sviluppato in ottica difensiva. Qualche imprecisione anche a livello di retroguardia cโรจ stata, ma nulla in grado di inficiare le positive impressioni che la squadra ha saputo suscitare nel costruire la cintura intorno alla porta. Tenere Bressanone sotto i 30 gol realizzati non รจ certo un merito da poco: inoltre siamo state capaci di arginare il gioco veloce che le altoatesine sanno creare, dimostrando pure una buona tenuta sul piano psicologico e caratterialeโ.

โI maggiori problemi per noi sono stati quelli relativi allโattacco, che purtroppo ha funzionato soltanto a intermittenzaย โ prosegue la timoniera biancorossa โย Ventuno sigilli sono ancora pochi per cancellare lo zero in classifica. Bressanone รจ stata molto piรน cinica e precisa nello sfruttare le occasioni da rete, e ciรฒ ha fatto pendere la bilancia in modo determinante a favore delle sudtirolesi. Di certo noi non siamo rimaste a guardare, e come sempre ci siamo tenute ben lontane dal recitare la parte della squadra-materasso. Tuttavia, ogniqualvolta eravamo sul punto di pareggiare i conti, succedeva sempre qualcosa che ci impediva di concretizzare lโaggancio: a volte qualche leggerezza in fase di tiro, a volte unโesclusione per due minutiโ.

Ora, il calendario continua a essere particolarmente severo con le biancorosse.ย Sabatoย prossimoย 4 ottobre, al pala Keope, Francesca Franco e socie riceveranno Cassano Magnago: le varesine stanno viaggiando a punteggio pieno, al pari proprio di Bressanone. Fischio dโinizio fissato per leย ore 18,30.ย โOvviamente la classifica ha la sua notevole importanza, ma ritengo pure che i numeri vadano approfonditi a dovere senza affrettarsi con valutazioni superficialiย โ sottolinea Elena Barani โย Anche se adesso siamo qui a commentare la terza sconfitta consecutiva, qui in Alto Adige la squadra ha comunque fornito segnali di visibile miglioramento rispetto alle prime due giornate: tutte le nostre ragazze si impegnano al massimo durante il lavoro quotidiano, senza mai lasciare nulla al caso. Come tante volte abbiamo detto e ribadito nelle scorse settimane, questโanno rappresenta un nuovo inizio per la Casalgrande Padana: lโindividuazione della nostra migliore fisionomia di squadra richiede un poโ di tempo, ma siamo davvero sulla traiettoria giusta per arrivarci. Ciรฒ che conta รจ continuare a mantenere piena convinzione nel nostro valore, e nella qualitร di ciรฒ che stiamo portando avanti giorno dopo giorno. Quanto alle prossime rivali, Cassano Magnago รจ una realtร che puรฒ ragionevolmente puntare a collocarsi tra le prime 4 della classifica finale: proprio come Bressanone. Dunque, ancora una volta ci confronteremo con avversarie di primissimo piano: ciรฒ potrร esserci di ulteriore aiuto, nel mantenere quellโelevato livello di concentrazione e tenacia di cui avremo bisogno lungo tutti i 60 minutiโ.

โLa classifica non va sempre presa alla lettera, e su questo mi trovo pienamente dโaccordoย โ afferma quindi la giร citataย Giada Babbo, ala del Bressanone Sรผdtirol โย La Casalgrande Padana vale ben di piรน rispetto al suo attuale zero in graduatoria: anzi, puรฒ benissimo essere una valida candidata al raggiungimento degli spareggi scudetto. La vittoria che siamo riuscite a ottenere non deriva affatto da una semplice passeggiata, e dunque questi sono davvero due punti dโoro. Le biancorosse ci hanno costrette a fare gli straordinari: Casalgrande dispone di una difesa efficace e parecchio arcigna, e nellโaffrontarla abbiamo incontrato ben piรน di qualche grattacapo. Nonostante tutto ciรฒ, abbiamo comunque messo in atto le mosse che servivano per costruire una prova di apprezzabile brillantezza: sia sul piano caratteriale, sia per quanto concerne lโefficienza del gioco espresso. Pur trovandoci di fronte a una Padana che ci ha fronteggiate con grande intensitร e attenzione, la ficcante rapiditร del nostro gioco ha finito ancora una volta per fare la differenza: tutto ciรฒ senza dimenticare le buone risposte sul piano difensivo, propiziate dal solido rendimento del portiere Francesca Luchin. Quanto alle valutazioni piรน generali, il nostro intento primario sta nel voltare pagina con assoluta decisione dopo gli altalenanti risultati ottenuti lo scorso annoย โ aggiunge la fromboliera classe โ97 โย Questo avvio di campionato con triplice successo rinsalda ulteriormente le forti ambizioni che ci animanoโ. Sabato prossimo 4 ottobre, le altoatesine faranno visita allโAlรฌ Best Espresso Mestrino.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE.ย Gliย altri risultatiย di sabato 27/9 sono Cassano Magnago-Germancar Nuoro 36-21, Leno-Mezzocorona 39-25, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno 21-40 e Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara 30-29. Ilย 3ยฐ turnoย si completerร poi lโ8 ottobre, con il posticipo Ac Life Styleย Erice-Alรฌ Best Espresso Mestrino.
Classifica: Jomi Salerno, Cassano Magnago, Leno e Bressanone Sรผdtirol 6 punti; Ac Life Style Erice* 4; Alรฌ Best Espresso Mestrino*, Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 2; Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara, Casalgrande Padana e Germancar Nuoro 0. Erice e Mestrino hanno disputato una partita in meno.
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