A1 Femminile, la Casalgrande Padana fa visita alle campionesse d’Italia in carica.

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha iniziato il 2023 inanellando due sconfitte di seguito. La prima è arrivata il 7 gennaio al pala Keope contro la Jomi Salerno (24-35): si tratta tuttavia di un passaggio a vuoto in buona parte preventivabile, e comunque maturato al termine di una prova più che onorevole da parte delle biancorosse. Ben più bruciante lo stop di sabato scorso, 39-36 nel derby regionale sul campo della Securfox Ariosto Ferrara: una trasferta infruttuosa che ha portato la formazione ceramica a strettissimo ridosso della zona playout. Al termine della stagione regolare mancano ancora parecchi confronti: l’organico allenato da Marco Agazzani ha quindi tempo e spazio per risollevarsi, e magari addirittura per coltivare qualche residuo sogno di gloria nell’ambito dell’alta classifica. Tuttavia, in questo periodo il calendario non è affatto dei migliori: sabato 21 gennaio la Padana sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ospite della formazione altoatesina campione d’Italia in carica. Il duello con le blasonate altoatesine avrà inizio alle ore 19, e sarà valevole per il 14° turno di campionato: arbitri Corioni e Falvo. Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

QUI CASALGRANDE PADANA. Furlanetto e socie sono settime in classifica a quota 12, appena fuori dall’area degli spareggi salvezza: 12 anche i punti della Securfox Ariosto Ferrara, che tuttavia staziona in zona playout a causa della peggior differenza reti nei confronti diretti con le biancorosse. La Padana dista inoltre 7 lunghezze dai playoff scudetto: per arrivarci serve raggiungere almeno quel 4° posto che adesso è occupato proprio da Bressanone. Il portiere biancorosso Valentina Bonacini torna innanzitutto sulle principali tematiche che hanno caratterizzato la sconfitta di Ferrara: “Dal punto di vista offensivo, la nostra squadra ha saputo esprimere una pallamano frizzante e più che egregia – osserva la guardiana casalgrandese, classe 2003 – Non a caso, il bottino di gol messi a segno contro la Securfox Ariosto ammonta a quota 36: un dato particolarmente significativo, perchè si tratta del nostro massimo stagionale in questo campionato. Tuttavia, l’unità d’intenti e la solida intelaiatura di gioco espresse in zona gol non si sono ripetute a livello difensivo: nell’ambito della retroguardia siamo state troppo disunite e a tratti persino disattente, spianando così la strada alle valenti e ficcanti tiratrici avversarie. Il ko rimediato al pala Boschetto nasce proprio da questo tipo di appannamenti: si tratta quindi di una lezione che dovremo tenere ben presente sia in vista di Bressanone, sia di tutti i confronti che ancora ci attendono durante l’attuale annata agonistica”.

In occasione dell’imminente confronto sul parquet altoatesino, la Casalgrande Padana si presenterà sostanzialmente uguale a quello di sabato scorso: a livello di assenze, non sono previste ulteriori novità. “Posso inoltre fornire ampie rassicurazioni per quanto riguarda il nostro morale – aggiunge Valentina Bonacini – Nonostante l’oggettiva amarezza per il risultato del derby regionale, noi ci siamo sùbito rimesse all’opera con la costanza e la determinazione di sempre. Non sono affatto parole di circostanza: si tratta invece di un dato di fatto, pienamente testimoniato dal grande impegno e dalla fortissima concentrazione che stiamo continuando a riporre durante gli allenamenti. Sappiamo bene di essere attese dal confronto con una vera super potenza del massimo campionato: d’altronde, è massima anche la nostra volontà di trovare immediato riscatto dopo la delusione da cui proveniamo. In più siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò costituisce senza dubbio un ulteriore motivo per ben sperare in vista della trasferta sudtirolese”.

A confortare la Casalgrande Padana c’è il risultato emerso nel confronto di andata: lo scorso 24 settembre, al pala Keope, le biancorosse hanno superato Bressanone per 26-22 fornendo una prova di grandissima qualità sia tecnica sia caratteriale. “Un precedente stagionale che risulta tuttora molto incoraggiante, senz’ombra di dubbio – evidenzia Valentina Bonacini – D’altro canto, non dobbiamo affatto crogiolarci sugli allori dell’affermazione ottenuta 4 mesi fa: stavolta sarà tutta un’altra partita, e tra l’altro giocare al pala Laghetto non è mai un compito agevole per le ospiti di turno. Nei ranghi brissinesi, non credo che ci siano ragazze da contrastare o arginare più o meno di altre: stiamo infatti parlando di un organico ben assortito in ogni zona del campo, e dunque dovremo necessariamente sviluppare uno straordinario livello di efficienza e compattezza nell’applicare le strategie di gioco che abbiamo studiato. Il compito che ci attende è senza dubbio severo, ma non impossibile: il già citato confronto di andata lo dimostra”.

Il 14° turno di campionato sarà anche l’ultimo prima della sosta per la Coppa Italia: venerdì 3 febbraio all’Rds Stadium di Rimini, dalle ore 18, la Casalgrande Padana si confronterà con la Ac Life Style Erice per i quarti di finale. In caso le biancorosse otterrebbero uno storico accesso alla semifinale di sabato 4: come è noto, si tratterebbe di un traguardo mai raggiunto dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nei suoi 41 anni di attività. “La prospettiva di affrontare Erice non deve affatto spaventarci – rimarca il talentoso portiere della Padana – Le “Arpie” siciliane stazionano a pieno titolo nei piani alti della classifica, e peraltro adesso si sono ulteriormente rinforzate con l’innesto della franco-camerunese Ekoh Karichma: d’altro canto i quarti di finale avrebbero comunque richiesto grandissimo impegno da parte nostra, indipendentemente dal nome della squadra rivale. Credo proprio che saremo pronte a farci valere, e il successo contro Erice che abbiamo ottenuto in campionato è senza dubbio la base giusta per provare a piazzare una nuova affermazione sulle trapanesi”.

QUI BRESSANONE. La compagine allenata da Hubert Nössing ha iniziato il 2023 in maniera opposta rispetto alla Padana: le altoatesine hanno infatti ottenuto due vittorie, la prima in casa contro Ferrara (36-25), la seconda sabato scorso sul parquet di Mezzocorona (24-33). Nella fattispecie, due le principali trascinatrici nel successo sulla formazione trentina: Violetta Vegni ha siglato 8 reti, mentre Sarah Hilber è arrivata in doppia cifra totalizzando 10 sigilli. “Come è noto, la sconfitta contro Salerno del 21 dicembre ci ha impedito di conquistare la Supercoppa – ricorda proprio Sarah Hilber, ala classe 1998 in forza al Bressanone Südtirol – L’amarezza si è fatta immancabilmente sentire, ma siamo comunque riuscite a digerirla concentrandoci a fondo sulla seconda parte della stagione. Un atteggiamento che sta dando risultati sempre migliori: siamo infatti una squadra in costante crescita, e che inoltre sta assumendo una identità sempre più efficace sul piano del gioco. Le note che ci riguardano sono favorevoli anche sul piano della condizione fisica generale: tra l’altro contro Casalgrande potrebbe rientrare Esma Muratovic, che di recente ha dovuto smaltire un rilevante infortunio alla spalla. In ogni caso, aspettiamo il suo ritorno con grande entusiasmo: lei è infatti un terzino/centrale di grande caratura, in grado di aiutarci moltissimo soprattutto in fase di attacco”.

“Tra i nostri maggiori pregi, c’è senza dubbio una spiccata dose di personalità – prosegue l’ala sudtirolese – Non ci arrendiamo davvero mai, lottando con convinzione e dedizione dal primo fino al 60′. Viceversa, non mi vengono in mente difetti particolari: tuttavia alcune volte incappiamo in vere e proprie partite storte, e in quei casi sono davvero dolori per noi. In buona sostanza, non sappiamo mai con certezza se siamo in giornata felice oppure no: un aspetto che per noi rappresenta la principale incognita da risolvere, e sarà così anche nel confronto che ci attende sabato 21″.

Sarah Hilber ha quindi parole di elogio per la Casalgrande Padana: “Nössing ci ha insegnato a non prendere mai sottogamba le avversarie di turno, e dunque siamo sempre attentissime a tenerci alla larga da ogni supponenza. Casalgrande non va affatto sottovalutata, e lo dico a ragion veduta: peraltro si tratta di una realtà ricca di talento e ben collaudata, composta da ragazze che giocano insieme da ormai svariato tempo. Credo proprio che l’andamento della gara non sia affatto scritto in partenza: potrebbe davvero scaturirne una sfida parecchio emozionante, e in ogni caso prevedo che per noi sarà un duello niente affatto confortevole. Tutto ciò senza dimenticare le implicazioni di classifica: al momento noi siamo in zona playoff insieme a Pontinia, Salerno ed Erice, ma non si tratta affatto di piazzamenti immutabili. A mio parere, la Casalgrande Padana rientra ancora a pieno titolo tra le squadre che possono ambire agli spareggi scudetto”. Tra l’altro, anche il Bressanone Südtirol è atteso dai quarti di Coppa Italia: le altoatesine affronteranno Cassano Magnago nel quarto di finale in programma il 3 febbraio.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 14esima giornata di campionato si giocherà interamente sabato 21 gennaio: gli altri confronti in programma sono Mezzocorona-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.