A1 Femminile. Sfida cruciale per la Casalgrande Padana, per l’ultima del 2022 le emiliane ricevono Mestrino.

La serie A1 di pallamano femminile sta per giungere al giro di boa: l’ultimo turno del 2022 coincide infatti con la fine della fase di andata, e ciò darà origine all’emissione dei primi verdetti stagionali. La classifica scaturita dopo le prime 11 giornate determinerà infatti l’elenco completo delle 8 squadre qualificate alla Coppa Italia, che verrà assegnata nel primo fine settimana di febbraio. Inoltre, la griglia dei quarti di finale sarà elaborata sulla base dei piazzamenti: la prima in graduatoria affronterà l’ottava, la seconda sfiderà la settima e la terza della classe si confronterà con la sesta, fino ad arrivare al confronto tra la quarta e la quinta della classe.

Conti alla mano, la Casalgrande Padana ha buone possibilità di ottenere l’ammissione alla finale a 8 di Coppa: tuttavia, manca ancora la certezza matematica. Tra i tanti scenari che potrebbero scaturire, c’è anche quello di un arrivo a pari punti tra Tushe Prato, Securfox Ariosto Ferrara e la compagine ceramica: un terzetto a cui potrebbe aggiungersi persino il Cellini Padova. In entrambi i casi, una formazione risulterebbe esclusa dal tabellone degli ottavi: a stabilire i nomi delle qualificate sarebbe la differenza reti complessiva. Di conseguenza, per fugare ogni dubbio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha assoluto bisogno di un successo nell’imminente sfida casalinga contro l’Alì Best Espresso Mestrino: appuntamento per sabato 10 dicembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. Limido e Donnini gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

QUI CASALGRANDE PADANA. Le biancorosse provengono da tre sconfitte nell’arco delle ultime quattro gare: nella fattispecie la Padana ha rimediato due ko interni con Prato e Padova, mentre sabato scorso le casalgrandesi hanno pagato dazio sul parquet dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia. A spezzare questo terzetto infruttuoso, è tuttavia da registrare la brillante affermazione datata 19 novembre: nella circostanza, Furlanetto e socie hanno largamente espugnato il pala Fornai di Mezzocorona prevalendo sulle padrone di casa trentine.

“A Pontinia non ce la siamo cavata male – evidenzia Gaia Lusetti, frizzante centrale in forza alla formazione ceramica – Pur avendo di fronte una vera e propria fuoriserie, siamo state capaci di esprimere una pallamano di buon valore: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la mentalità che abbiamo riposto in campo. Alla fine le padrone di casa hanno fatto valere l’elevatissimo potenziale che le caratterizza, ma le dimensioni del punteggio finale non ci rendono del tutto giustizia: il 35-23 potrebbe lasciare intendere una sfida sempre e solo a senso unico, ma chi ha seguito la partita conosce certamente bene il buon livello di qualità che questa Padana ha saputo esprimere. Al tempo stesso, nella prova fornita in terra laziale c’è stato anche qualche cono d’ombra: provenivamo infatti da una settimana parecchio difficile, sotto ogni punto di vista. Lo stop casalingo contro il Cellini Padova ha lasciato un segno parecchio pesante sul piano psicologico, e il ritorno del giusto entusiasmo non è stato così immediato: inoltre, nei giorni che hanno preceduto la partita con Pontinia, siamo state costrette a fare i conti con numerosi problemi piccoli e grandi di carattere fisico. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: una tegola non semplice da fronteggiare, anche perchè il suo valore come giocatrice e come persona è davvero sotto gli occhi di tutti”.

“Ad ogni modo, nonostante la sconfitta, il duello con la Cassa Rurale ci ha dato indicazioni confortanti – rimarca la centrale classe 2002 – In particolare, l’atteggiamento che siamo riuscite a manifestare si è attestato su livelli ben differenti rispetto alla partita contro Padova: nell’incontro con le gialloblù abbiamo messo in campo più solidità, più organizzazione di gioco, più concentrazione. Tutte doti che rappresentano un ottimo punto di partenza per congedarci dal 2022 con una chiara vittoria: peraltro la sfida con Mestrino sarà anche l’ultimo confronto prima delle Festività, e tutte noi teniamo parecchio a un successo che sarebbe pure un eccellente “biglietto d’auguri” per tutto il nostro affezionatissimo pubblico”.

Al di là di queste pur giuste considerazioni prenatalizie, la Casalgrande Padana deve tornare alla vittoria anche per molti altri validi motivi. “L’accesso alla Coppa Italia è il primo traguardo stagionale, e mancarlo sarebbe una vera delusione – rimarca Gaia Lusetti – Inoltre i due punti ci potrebbero permettere di acquisire una posizione di classifica migliore, e in tal modo avremmo un quarto di finale sulla carta un po’ più agevole. In Coppa le partite sono secche, e dunque è sempre molto difficile formulare pronostici: ad ogni modo i quarti sono un appuntamento che tutte noi attendiamo con grande slancio, pure per motivi che riguardano da vicino la storia del nostro club. Se infatti raggiungessimo la semifinale, arriveremmo infatti un traguardo finora mai centrato dalla pallamano femminile di Casalgrande: vincere la Coppa sarebbe ovviamente ancora meglio, ma intanto riflettiamo con calma su una gara per volta. Oltre a ciò, ci sono le irrinunciabili tematiche che riguardano il campionato: ora siamo soltanto una lunghezza al di sopra della zona play out, e dunque dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di cadere nell’area più pericolosa della graduatoria. Trascorrere le Feste nei mari della bassa classifica non è esattamente lo scenario che auspichiamo”.

“La Alì Best Espresso è all’ultimo posto, ma il suo attuale piazzamento non deve indurre a valutazioni troppo affrettate – aggiunge la centrale biancorossa – Si tratta infatti di un’avversaria contraddistinta da parecchie individualità molto tenaci: in più, stiamo parlando di una squadra capace di sviluppare una pallamano molto insidiosa per chiunque l’affronti. Dovendo citare un nome in particolare, credo proprio che noi dovremo fare parecchia attenzione nell’arginare il grande brio di Ilaria Lain: lei è senza dubbio tra i valori aggiunti delle gialloverdi. Comunque sia, continuo a pensare che il risultato finale sia essenzialmente nelle nostre mani: sulla carta noi possiamo contare su un potenziale superiore, e il nostro compito primario sta proprio nel far valere questo aspetto con la concretezza dei fatti. La supremazia sulla carta è gratificante, ma in fin dei conti significa ben poco: a contare davvero è quello che succede durante i 60 minuti, e guardare a Mestrino con supponenza sarebbe il miglior modo possibile per ricavare brutte sorprese. Ad aiutarci c’è una buona condizione generale – aggiunge Gaia Lusetti – Purtroppo saremo ancora prive di Nahomi Marquez Jabique, che così non potrà affrontare la sua ex squadra: d’altro canto non si segnalano altre defezioni nei nostri ranghi, e la forma fisica che ci caratterizza si presenta senza dubbio migliore rispetto alla settimana scorsa. Per il resto, abbiamo riflettuto e lavorato moltissimo: siamo pronte”.

QUI MESTRINO. Per trovare l’unica vittoria fin qui conquistata dalle gialloverdi padovane, bisogna risalire allo scorso 24 settembre: nell’occasione la compagine guidata dall’allenatrice ispano-cilena Valeria Flores Huerta ha avuto la meglio in casa su Teramo, col punteggio di 30-28. Ora le venete condividono l’ultima piazza proprio con le abruzzesi, ma ciò non significa affatto che l’Alì Best Espresso sia contraddistinta da un atteggiamento arrendevole o rassegnato. “Quest’estate abbiamo cambiato parecchio – spiega l’ala/terzino gialloverde Ilaria Lain – E’ arrivata una nuova guida tecnica, e la squadra ha subìto una forte quantità di modifiche sostanziali. Di conseguenza, qualche difficoltà supplementare era stata messa in preventivo: d’altro canto bisogna ammettere che non avremmo mai pensato di trovarci in fondo alla classifica dopo le prime 10 giornate, specie considerando che il nostro organico è composto da ragazze con rilevanti trascorsi nell’ambito della massima serie. Nella fattispecie, non siamo ancora riuscite a individuare la nostra vera identità di squadra: ci affidiamo troppo ai numeri individuali, e ciò determina una significativa quantità di tiri forzati e palle perse. Peraltro, finora non siamo mai riuscite a giocare una partita al completo: ciò ha reso ancora più complesso il compito di individuare un nostro preciso ed efficiente equilibrio”.

“La Casalgrande Padana è una realtà con numerose giovani di assoluto talento – commenta l’ala/terzino classe 2001 – Accanto a loro non mancano figure più navigate, che portano a loro volta un contributo di essenziale importanza: su tutte Ilenia Furlanetto, autentico simbolo della formazione biancorossa che ci darà sicuramente parecchi problemi in ottica difensiva. La Padana ha di certo le qualità per fare molto bene, anche se può peccare di inesperienza: credo quindi al momento che le maggiori favorite in chiave playoff siano altre, ma Casalgrande ha le carte in regola per arrivare a inserirsi a sorpresa tra le prime 4. Si tratta infatti di una compagine da non sottovalutare mai, perchè nei momenti che contano sa senz’altro tirare fuori le proprie carte vincenti”.

“La sfida tra Casalgrande e Mestrino ha grandi tradizioni – prosegue Ilaria Lain – Quando ci affrontiamo nascono sempre dei duelli molto entusiasmanti ed equilibrati, e sono certa che sarà così anche stavolta. Noi conosciamo bene loro, così come le biancorosse conoscono bene noi: anche per questo, ho ragione di immaginare un confronto avvincente e ricco di strategie. Noi non abbiamo più la possibilità di accedere alla Coppa Italia, ma i punti ci servono comunque come il pane: di conseguenza, al pala Keope dovremo rivelarci unite in difesa e più che mai concrete in zona gol”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 dicembre si giocheranno pure le altre partite dell’undicesima giornata: Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Teramo-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Tushe Prato.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2.