A2M: Ferrara United, ufficiale l’arrivo del terzino ex Malo Giovanni Cabrini

La società Ferrara United Handball Club è lieta ed orgogliosa di comunicare di aver perfezionato la trattativa per portare, alla corte di coach Lucio Ribaudo, il talentuoso terzino classe ‘2000 Giovanni Cabrini.

Nato pallamanisticamente nella fertile “cantera” della Pallamano Torri, Cabrini ha esordito giovanissimo in Serie A2 nella stagione 2016-17 con la maglia della Pallamano Torri, per poi passare in prestito biennale al Malo togliendosi la soddisfazione di esordire, non ancora 18enne, nella massima serie.

Giocatore dotato di importanti doti fisiche e di una generosità che lo rende preziosa pedina strategica, sia in attacco che in difesa, l’arrivo di Cabrini rappresenta l’ennesima conferma di una linea “green” a medio-lungo termine sposata dalla società ad inizio della programmazione stagionale. L’ex Malo, che vanta una prestigiosa partecipazione ai “Giochi del Mediterraneo 2017 in Francia con la Nazionale Indoor” e ben tre Europei (2016-17e 18) con la Nazionale di Beach Handball, va ad arricchire una “batteria” di esterni giovani e talentuosi capeggiata dall’esperienza del classe ’95 Davide Di Maggio ma resa ancor più imprevedibile dall’estro e dal talento dei vari Ilya Crea e Filippo Pasini.

La società, pur considerando ancora aperto il proprio mercato, ritiene che la rosa a disposizione di coach Lucio Ribaudo completa e competitiva.

Marco Pazzi (Presidente Ferrara United): “Ho avuto modo di conoscere Giovanni nell’incontro che ho avuto alla presenza del nostro Direttore Sportivo. Sono rimasto colpito dalla determinazione di un ragazzo così giovane che si è preso la responsabilità di lasciare la tranquillità di casa propria per sposare il nostro progetto. Per noi Cabrini, nonostante la giovane età, rappresenta un prospetto immediatamente spendibile che avrà la possibilità di mettere in difficoltà il nostro allenatore e lottare per una maglia da titolare. Sono sinceramente soddisfatto del lavoro di rivoluzione fatto in questa lunga estate. Ci manca ancora qualcosa ma ora siamo obbligati, anche per ragioni di stabilità finanziaria, a ragionare pazientemente sull’ultima pedina da inserire eventualmente nel roster. Dai primi allenamenti tuttavia si è immediatamente visto un gruppo coeso e caratterizzato da tanto entusiasmo che segue alla lettera le direttive di coach Ribaudo e del suo staff”.