Alabarda Opicina, sconfitta pesante contro Oriago

Si chiude con una sconfitta un girone di ritorno vissuto sulla cresta dell’onda. L’Alabarda Onoranze Funebri Opicina viene infatti stoppata da un Arcobaleno Oriago, motivato, performante e più reattivo rispetto ai giuliani di coach Laurini. Un successo ineccepibile, per quanto si è visto a Mirano, che permette ai lagunari di operare il sorpasso in classifica sulla Pallamano Opicina, portandosi in dote pure il vantaggio di aver ribaltato il distacco patito a campi invertiti lo scorso 14 dicembre. A trionfare sabato è stata senza dubbio la squadra che è riuscita ad imporre il proprio gioco (e ritmo), ma allo stesso tempo quella che è riuscita a togliere le maggiori certezze all’avversario. Passiamo alla cronaca nuda e cruda dell’incontro. Dopo l’iniziale vantaggio messo a segno da Muran, l’Arcobaleno passa a condurre al 5, provvedendo anche ad alzare il ritmo della contesa. I giuliani restano comunque a contatto per buona parte della prima frazione, con la seguente progressione nel punteggio: 4-3, 6-6, 8-7, 9-8. Al minuto 18′ Temeroli con un pallonetto regala il pareggio a quota 9; al 21′ Muran porta avanti i suoi. Nardin e Federico Favaro firmano il contro-break dei locali (11-10). Si tratta del primo punto di svolta dell’incontro. Un “due minuti” comminato a Van Den Dungen facilita il compito ad un Arcobaleno, che trascinato a gran voce dal proprio pubblico, e preso per mano in campo da Zennaro chiude la prima frazione avanti sul 14-10. L’Alabarda prova a rifarsi sotto nei primi minuti della ripresa. Al 33′ Van Den Dungen con una ficcante penetrazione trova la rete del -3 (16-13). Al 35′ (sempre sul medesimo punteggio) l’Alabarda resta in inferiorità numerica, con esclusione comminata a Perini. Si arriva così al turning point numero due (e probabilmente decisivo) della cupa serata di Mirano. In meno di 100″ l’Opicina incassa quattro reti che proiettano l’Arcobaleno sul 20-13. Poco dopo il vantaggio dei padroni di casa lievita sul +9 (23-14). Marchionni e compagni accusano il colpo, ma cercano per un’ultima volta di uscire dall’angolo del ring, con Varesano che al minuto 51 segna la rete del -6 (26-20). Il finale però è tutta di marca lagunare: Ferrotti, Zennaro e Pomiato fissano il 31-23 finale.

 

ARCOBALENO ORIAGO – ALABARDA OPICINA 31-23 (p.t. 14-10)

ARCOBALENO ORIAGO: Pomiato 1, Cecin, Brozzola, Nardin 5, Fasolo, Biasi, Zennaro N. 7, Passadore 2, Ferrotti 6, Zornetta, Nardin 5, Favaro A. 3, Vettoretto, Favaro F. 2. All. Leandri
ALABARDA ONORANZE FUNEBRI OPICINA: Benvenuti, Camarda, Ciriello 1, Dandri, De Sanctis 1, Gaggero, Marchionni 2, Muran 5, Perini 1, Rongione, Scomina, Temeroli 4, Van Den Dungen 4, Varesano C. 5. All. Laurini
ARBITRI: Pasqualin – Rossetti

 

 

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