È il weekend che gli appassionati della pallamano siciliana stavano aspettando. Sabato alle ore 18.30, le luci del Pala Akradina si accenderanno per uno dei duelli più attesi: l’Albatro, capolista imbattuta, riceve il Regalbuto, l’unica compagine capace finora di tallonare la vetta. Non è solo una partita: è la sfida tra il miglior attacco della serie B quello siracusano e la difesa più solida del torneo quella regalbutese. In palio non ci sono solo i due punti, ma un segnale importante per il prosieguo del campionato. Il tecnico del Regalbuto Salvo Cardaci analizza il momento dei suoi con lucidità e senza nascondersi:
“Andiamo a Siracusa consapevoli di affrontare una squadra giovane ma piena di talenti. L’Albatro del mio amico coach Bufardeci non ha bisogno certo di presentazioni: è una squadra solida in ogni reparto e con rotazioni profonde. Ma noi non andremo in trasferta per fare le comparse”.
Il sodalizio del presidente Sassano ha dimostrato di essere la seconda forza del girone con il lavoro e un gruppo che non molla mai con l’entusiasmo di una piazza che ha ritrovato la pallamano dopo ben 15 anni di assenza.
“Per uscire indenni dall’Akradina servirà la ‘partita perfetta’ – dice Alessandro D’Arrigo – dovremo essere cinici in fase realizzativa e mantenere alta la concentrazione per tutti i sessanta minuti. Giocheremo a viso aperto non avendo nulla da perdere, rispettando naturalmente l’avversario ma senza alcun timore reverenziale. Siamo tutti curiosi di vedere a che punto è il nostro percorso di crescita.”

