Ancora una sconfitta per la KeyJey Ragusa. Contro Mascalucia in campo i giovani.

Spazio ai giovani. Soprattutto ragusani. Nel girone di ritorno del campionato nazionale di Serie A2, la KeyJey Ragusa si affida alla linea verde. E, nonostante la sconfitta con il Mascalucia, maturata nella gara di sabato scorso, valida come seconda giornata della fase discendente (durante la prima gli iblei avevano riposato), la prestazione del gruppo guidato dal tecnico Klimek si può definire senz’altro incoraggiante. A dare manforte agli Under, il solo Gustavo Guerrero, in qualità di straniero. Per il resto, i ragusani e qualche altro giovane proveniente da fuori e che aveva già iniziato la stagione con la squadra del capoluogo ibleo, hanno dato prova di grande duttilità, perdendo il match con il risultato di 24-27 nelle battute conclusive. E’ stato un incontro giocato punto a punto, con il risultato di parità che ha campeggiato sul tabellone a metà primo tempo (11-11). I locali non si sono dati per vinti, hanno giocato con la massima determinazione le fasi topiche, sono riusciti in alcuni frangenti a dare l’impressione di potere sopravanzare l’avversario. Poi, però, l’esperienza degli ospiti, proprio nel finale, l’ha fatta da padrone e gli stessi sono riusciti a portare a casa i due punti con tre lunghezze di distacco rispetto ai padroni di casa. Un importante segnale di crescita, comunque, per la squadra, così rinnovata, come evidenziato dai sette goal realizzati da Andrea Mazzone e dai quattro di Flavio Giummarra oltre ai sette del talento straniero Guerrero. “Gli Under hanno risposto presente in questa circostanza – affermano dalla KeyJey – e, pur perdendo la gara, hanno dato prova delle proprie capacità, portando a casa un risultato di crescita che ci fa ben sperare per il futuro del nostro sodalizio. Dobbiamo dire bravi a ognuno di loro per l’impegno che hanno saputo profondere in campo e per come se la sono giocata dal primo all’ultimo minuto. La sconfitta ci può anche stare ma in questa fase l’aspetto importante, dal nostro punto di vista, è un altro. Speriamo di proseguire così anche in occasione dei prossimi impegni”.