Ariosto Ferrara, coach Britos presenta il match contro Cassano: “Nei prossimi 10 giorni ci giochiamo una parte importante della nostra stagione”

Torna nuovamente in campo l’Ariosto Ferrara. La formazione allenata da Carlos Britos sarà di scena domani (mercoledì 6 ottobre) alle ore 19 tra le mura amiche del Pala Boschetto per affrontare il Cassano Magnago nel match valevole quale ottava giornata d’andata del massimo campionato di massima serie di pallamano femminile. Il tecnico della Suncini Agrobiochimica Ariosto Ferrara, Carlos Britos presenta così la delicata sfida di campionato.

Tre vittorie di fila hanno completamente mutato la classifica dell’Ariosto. Qual’è l’umore delle sue ragazze e quali consapevolezze ha portato questo trend positivo?

“La classifica è cambiata anche perché noi abbiamo giocato più partite rispetto alle altre. Abbiamo perso due partite e dobbiamo giocare ancora con Cassano e Mestrino che non sono squadre da sottovalutare, ma anzi da rispettare. Quindi la squadra è consapevole dei punti che ha fatto ma concentrata su quelli che deve ancora provare ad ottenere”.

Contro il Cassano Magnago la ghiotta possibilità di mantenere il fattore casa e consolidare una posizione importante di classifica. Quali sono le incognite del match?

“Cassano Magnago è una squadra che gioca una bella pallamano, veloce in attacco e aggressiva in difesa. Per questo si dovrà lottare, e non poco, per fare punti. Il fattore casa ci deve aiutare anche perché giocheremo solo tre delle partite del girone di andata al “Pala Boschetto”.

Ariosto segna mediamente 29 reti per gara. E’ l’attacco il vero punto di forza della tua squadra in questa stagione? Le 24 reti di media per gara possono essere un dato migliorabile?

“Le partite si vincono difesa e ci piace prendere pochi goal. Quelli presi a Casalgrande non sono nella nostra media e stiamo lavorando per questo. La quantità dei goal in attacco è importante ma quello che mi lascia più soddisfatto è che sempre tutte le giocatrici riescono a segnare e che non dobbiamo dipendere da una solo giocatrice”.

Quanto sta incidendo questo tour de force nella condizione atletica delle sue ragazze?

“Non penso che il tour de force di partite sia il problema, cambia solamente il modo di allenare e di programmare gli allenamenti. Abbiamo una rosa ampia e questo ci permette di giocare sempre ad una buona intensità. La cosa certa è che nei prossimi 10 giorni ci giochiamo una parte importante della nostra stagione”.