Aumentano le squadre giovanili. Merito anche degli incentivi federali?

Qual è lo stato di salute della pallamano italiana? Domanda legittima nel momento in cui spopolano le analisi ed i sermoni autoreferenziali. Come sempre sono i numeri a certificare l’appeal, l’indice di gradimento di una disciplina sportiva.

Sviscerati quelli dell’attività promozionale è necessario un upgrade, e quindi attenzionare quelli relativi al settore agonistico, il cuore pulsante dei club. Ebbene anche in questo caso, contrariamente a quanto propagandato, si registra un costante incremento! Sono infatti sempre di più i club che decidono di investire nei settori giovanili agonistici iscrivendo squadre (maschili e femminili) ai campionati federali: 308 (stagione 2017/18), 313 (stagione 2018-19), 335 (stagione 2019/20). I dati ufficiali sono relativi alle categorie giovanili Under 17 e Under 19, quelle che fotografano con scarsissimo margine d’errore la dimensione di un movimento in quanto è accertato che dopo i 15 anni di età difficilmente un ragazzo decide di abbandonare lo sport praticato per dedicarsi ad un’altra disciplina. Al massimo smette…Dunque anche nel settore agonistico, così come nel promozionale, è certificato l’aumento dell’attività censita; club e atleti che scendono regolarmente in campo a differenza del passato quando i numeri erano “gonfiati” dalla presenza di club “fantasma”: una cinquantina in tutta Italia! Esiste una spiegazione a tutto ciò? Esiste una ragione alla base della crescita? Non solo una, ovvio. Intanto la rigenerata passione dei club e dei tecnici che dopo anni di immobilismo e depressione hanno ripreso a lavorare di buona lena merito, in parte, anche dell’incentivazione economica decisa dalla nuova Governance. Anche in questo caso i numeri, anzi gli euro, lasciano poco spazio all’immaginazione.  E’ storia che prima del 2017 non veniva conferito un solo euro alle società che investivano tempo e risorse nella cura dei settori giovanili, mentre il nuovo Consiglio Federale solo nell’ultima annualità ha investito per i club che lavorano con i giovani 140.000 euro, quasi triplicando il contributo stanziato nel primo anno di Governo. A questi si aggiungono ulteriori 131mila euro investiti dalla Federazione per le rappresentative di Area ( 60.000 euro), i progetti Metropolitani ( 16000 a Milano, 20.000 a Roma, 10.000 a Napoli, 14.000 a Genova), il progetto transfrontaliero con la Francia ( 11.000 euro annui per tre anni). In totale sono circa 270mila euro destinati all’attività giovanile cui si aggiungono i fondi per finanziare le rappresentative nazionali. Ma di questo ci occuperemo successivamente.