Bella Italia ma vince la Romania

Una buonissima Italia perde di misura contro la Romania prendendosi gli applausi convinti del pubblico di Conversano. Il risultato finale premia i rumeni che vincono 30-28 dopo un lungo rincorrere durante l’arco della partita, l’Italia perde la sua quinta partita consecutiva ma stavolta ha lasciato intravedere più di un segnale incoraggiante. In attesa del risultato di Austria – Finlandia (in campo domani ndr) la Nazionale Azzurra chiude il suo girone con 2 punti, momentaneamente al terzo posto.

LA PARTITA

Ultima gara del Gruppo 2 di Qualificazione ai Mondiali di Francia 2017, lo scenario è il 40×20 del Pala San Giacomo di Conversano, a sfidarsi sono Italia e Romania. Dopo i primi 5′ regna l’equilibrio con le squadre che si trovano sul 2-2. Intorno al 10′ l’Italia piazza un break importante di 3-0 portandosi sul 6-4 e costringendo il coach avversario a chiamare time-out, molto bene come sempre Turkovic in avvio. La Romania non sta a guardare e ricuce immediatamente lo strappo andando a condurre la gara mettendo in mostra le grandi doti atletiche dei suoi giocatori offensivi. A metà del primo tempo l’Italia è sotto di un gol ma ci mette grande grinta in difesa, forse troppa viste le numerosi penalità di 2 minuti, portando i rumeni ad inventarsi soluzioni complicate per arrivare in zona gol. Maione fa la voce grossa nel cuore della difesa avversaria tenendo la Nazionale in scia dei rumeni che non riescono a scappare nel punteggio, grande primo tempo del capitano. Csepreghi&compagni non riescono a domare gli Azzurri che, al 25′, trovano con Stabellini, rientrato dall’infortunio, la rete del 13-13 che tiene il match in equilibrio. Il botta e risposta finale vede un’Italia in palla che dimostra di saper soffrire fin quando, nell’ultimo minuto disponibile, piazza un 1-2 decisivo per chiudere la prima frazione in vantaggio 16-15.
Il secondo tempo comincia in crescendo per la Nazionale Azzurra che piazza l’ennesimo break volando sul +4 (19-15). La Romania è costretta, come nel primo tempo, a chiamare time-out per fermare l’emorragia e cercare di raffreddare l’entusiasmo dell’Italia. Al 35′ Sampaolo si supera con due super parate in pochi secondi facendo eco alla convincente prestazione difensiva specialmente di Vaccaro. La Romania non appare in una gran giornata dal punto di vista offensivo ma riesce ad accorciare le distanze fino al -2 (23-21) grazie al solito Csepreghi ed il pivot Mocanu, l’Italia si fa prendere un po’ dalla fretta e spreca alcune ripartenze ma riesce ad arrivare alla metà del secondo tempo in vantaggio. Al 49′ però si spegne la luce e gli Azzurri smettono di segnare, contro una squadra come la Romania non puoi permetterlo ed è così che gli ospiti impattano sul 25-25 a dieci minuti dalla fine. L’attacco italiano non trova più varchi nonostante Rubino trovi la soluzione vincente dalla distanza più di una volta, la Romania non si ferma e va avanti sul 27-25 a cinque minuti dalla fine con le realizzazioni di Ghionea e Sadoveac. Gli Azzurri provano a restare attaccati con le unghie al match ma gli avversari non rallentano e chiudono la partita in loro favore: 30-28. Applausi alla formazione allenata da Radojkovic, ci siamo divertiti, questa volta.