BM. Handball Lanzara, parla il capitano

Handball Lanzara
Handball Lanzara

Handball Lanzara attesa dalla prima trasferta stagionale. Sotto la guida del coach Raffaele Carmando, i giovani salernitani hanno lavorato sodo al PalaPalumbo di Torrione per preparare al meglio lโ€™incontro in terra pugliese di domenica 2 Novembre, dove affronteranno il Free Time Manfredonia, reduce dal successo contro lโ€™Handball Benevento.

Smaltita lโ€™amarezza per la sconfitta di misura rimediata contro la piรน esperta Atellana (24 โ€“ 25 il finale),dove i ragazzi di Castel San Giorgio hanno condotto per larghi tratti del match, lโ€™ Handball Lanzara alla prima esperienza in Serie B con un mix di giovani atleti ed altrettanti ragazzi fermi ai box per tre anni cercherร  di ottenere i primi tre punti in campionato e di smuovere, cosรฌ, la classifica.

Queste le dichiarazioni del capitano della squadra Roberto Giorgio:

โ€œSicuramente la sensazione che abbiamo avuto a fine gara รจ di amarezza, di rabbia per un mancato risultato che poteva essere senza dubbio portato a casa vista la prestazione dei ragazzi durante lโ€™arco della partita. Purtroppo รจ andata cosรฌ, speriamo di riscattarci in quel di Manfredonia. Credo che i risultati potranno arrivare visto lโ€™organico a disposizione, anche se la maggior parte di noi รจ tornata in campo dopo tre anni di inattivitร . Domenica, dunque, affronteremo la nostra prima trasferta โ€“ prosegue il giocatore โ€“ ci stiamo allenando al meglio per perfezionare le azioni offensive, considerando il fatto che nel precedente incontro siamo stati probabilmente un poโ€™ troppo superficiali nellโ€™andare a concludere a rete senza riuscire a gestire il vantaggio accumulato, arrivato anche a cinque reti. Stiamo lavorando anche sulla difesa, che ha funzionato abbastanza e stiamo ponendo maggiore attenzione ai tiri dalla distanza. Dobbiamo crederci fino alla fine โ€“ conclude Roberto Giorgio โ€“ e prestare la massima attenzione qualunque sia il nostro avversario, avendo il massimo rispetto per tutti e cercando di fare sempre la nostra partita, senza mai calare”.