Bolzano – Romagna: parola ai protagonisti

Bolzano e Romagna si sfideranno nella gara di ritorno della semifinale scudetto con i primi in vantaggio grazie alla vittoria del match d’andata ed al favore del pronostico. Il primo atto ci ha regalato diversi spunti dove individuare i pro e i contro delle due compagini, da una parte grande agonismo e vivacità mentre dall’altra consapevolezza della propria forza e gestione del ritmo. Per la squadra di casa ci sarà Demis Radovcic, elemento chiave della sua squadra e della Nazionale Italiana, che analizza la situazione che potrebbe attendere lui e i suoi compagni “credo che la partita non sia molto diversa da quella d’andata. Anche se abbiamo un margine positivo nel punteggio non vogliamo fare calcoli ma puntare a dare il massimo per vincerla”. Per partite di questo tipo c’è bisogno di una forma fisica eccellente per non avere cali di prestazione durante l’arco dei 60 minuti “la squadra sta bene, ci sentiamo pronti fisicamente. Dovremo correre tantissimo e punire ogni loro sbavatura. Siamo una formazione matura, esperta e non ci faremo condizionare dai fattori esterni come la tensione o la paura di non rispettare l’etichetta di favoriti”. Un appunto importante circa il suo pubblico arriva ben presto “sono sempre stati presenti ed importanti. Da quando sono qui hanno sempre risposto nel modo giusto e mi aspetto lo stesso anche questa volta”. Vincere aiuta a vincere quindi Demis rincara la dose “dopo la Coppa Italia vinta a Siracusa il Marzo scorso non ci sentiamo minimamente appagati, ci mancherebbe. Abbiamo le motivazioni giuste per cercare altri successi e rivalerci per le sconfitte brucianti patite in passato”. Radovcic dovrà vedersela con un avversario come Fabrizio Tassinari che nella gara d’andata si è messo in luce: il centrale classe ‘88 del Romagna è stato tra i migliori della sua squadra e suona la carica in vista del ritorno “sappiamo di essere sfavoriti, abbiamo perso anche la prima gara in casa e sarà durissima ribaltare la situazione lì. Il campo ci ha detto di non essere troppo distanti a livello di qualità ma resta una montagna da scalare, ciò non toglie che abbiamo tanta voglia di giocarcela perché fuori casa abbiamo dimostrato solidità e quindi non partiamo sconfitti in partenza”. I ragazzi di coach Domenico Tassinari la stanno preparando bene “abbiamo analizzato la partita d’andata attuando degli accorgimenti tattici per aumentare l’attenzione sui loro tiri, evitarne le ripartenze e limitarne la grande qualità. La nostra idea di gioco è andare forte con il supporto di ogni singolo membro della squadra per arrivare al gol, siamo carichi perché è una semifinale quella che ci giocheremo, per una realtà come la nostra non è cosa da poco, ritengo che non ci sia motivazione più grande per dare il massimo”. Il Romagna per tutto l’anno ha potuto contare su un gruppo favoloso di tifosi “anche in trasferta ci seguono sempre, non ci fanno mai mancare il loro supporto e per questo motivo ci impegneremo tanto per non deluderli”. La sfida è pronta ad infuocarsi, staremo a vedere chi guadagnerà la finale.