Campo impraticabile a Petrosino ma la Puleo è inarrestabile contro Enna al Palasport di Mazara.

Una settimana difficile con Mannone, Adamo e Asimionesei con la febbre, Giovanni Marino e Leo Pantaleo fuori sede per motivi di studio e lavoro, ma soprattutto col maltempo, ulteriori problemi al tetto del Palasport che, prima limitano gli allenamenti poi, nonostante gli interventi della società per contenere i danni, la constatazione degli arbitri della impraticabilità del campo e il trasferimento al palasport di Mazara per l’incontro, forse più importante della stagione.
Grazie alla disponibilità dell’Amministrazione di Mazara del Vallo, all’ Istituto Comprensivo Nosengo di Petrosino che mette a disposizione le porte di pallamano della scuola, che la società ringrazia vivamente, e il grande lavoro dei dirigenti della società per allestire il campo di Mazara del Vallo, la Puleo Il Giovinetto Petrosino riesce a disputare la partita e non rischiare di perderla a tavolino.
La Puleo, priva di Leo Pantaleo ma con una squadra compatta e determinata, si reca allo storico Palasport di Mazara del Vallo per affermare il momento buono che sta vivendo, dopo l’arrivo del centrale danese Bach a completare l’organico.
Si sente la mancanza di Leo Pantaleo in campo, ma Mistretta, con la sua migliore prestazione stagionale, riesce a coprire ampiamente il suo posto e i locali partono bene, con un gioco ben organizzato da Bach sugli scudi e piazza il primo break agli ospiti fino all’8-4, mantenendo le distanze sul +4 fino a buona parte della prima frazione, con Bagatolli che macina goals e le buone ripartenze di Adamo;
ma Guggino, vero carterpillar dell’Enna, non ci sta e con le parate di Coppola, l’Enna riprende in mano la gara e si riporta sul 16-16 alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo gli uomini di Kljajic vogliono riprendere la partita in mano, si compattano in difesa, riprendono un gioco efficace, nonostante la marcatura di Bach e riprendono il vantaggio con Lo Cicero che ritrova il suoi goals, Mannone veramente epico nel suo ruolo, e con Vinci che chiude la porta soprattutto nei momenti più delicati della partita.
Il Giovinetto allunga il vantaggio, fermando finalmente le incursioni di Guggino con De Vita, unico capace di poterlo contenere, e dilaga a circa 10’ minuti dal termine fino al +8, poi un calo di tensione e l’Enna che continua a spingere, il vantaggio si assottiglia fino al +4, ma Bagatolli e compagni vogliono la loro vittoria, ritornano a spingere e con Vinci ormai impenetrabile, la Puleo conquista la vittoria finale sul 39-35.