Il Presidente della Pallamano Femminile Teramo, Roberto Canzio, ha fatto il punto sul percorso della società abruzzese, ribadendo gli obiettivi del club e offrendo spunti significativi anche sullo stato attuale del movimento della pallamano femminile in Italia.
Canzio ha aperto il suo intervento parlando della direzione intrapresa dal club in questi anni, sottolineando come il lavoro svolto finora sia solo una base su cui costruire una realtà sempre più solida:
“Teramo, in virtù di quel processo di crescita sportiva che si è data sin dalla nascita della società, ovviamente ha l’obiettivo di migliorare il risultato sportivo dello scorso anno, ma deve soprattutto crescere come società. Intendo dire migliorare l’organizzazione e la struttura societaria, perché solo così potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti.”
Dal campo alla visione più ampia, il Presidente ha poi affrontato il tema dell’introduzione della regola che consente di tesserare fino a quattro straniere, una novità che ha visto la società teramana in prima linea nel sostenerla, pur senza secondi fini:
“Sul discorso delle quattro straniere siamo stati tra i più convinti a chiederne la possibilità! Ovviamente non perché era un nostro esclusivo interesse, ma perché per noi è un interesse del movimento della pallamano femminile, al fine di migliorare la qualità tecnica del campionato per poter realizzare un prodotto ‘appetibile’ per sponsor e media. Ciò non significa che ‘sfrutteremo’ questa possibilità. L’importante è che ci sia la possibilità!” .
Nel frattempo, anche il mercato estivo prende forma, e la dirigenza biancorossa lavora con attenzione per costruire un gruppo competitivo, senza rinunciare all’equilibrio economico:
“Abbiamo raggiunto l’accordo con la terzino brasiliana Eduarda Mariele Engel, che rispecchia pienamente le nostre esigenze. Dopodiché dovremo valutare altre situazioni o conferme delle attuali straniere. Teramo non può permettersi spese folli, ma cercherà di migliorare comunque il tasso tecnico della squadra. Giovani o esperte? Secondo noi il giusto sta nel mezzo: ossia costruiremo una squadra giovane con elementi di indubbia esperienza.”
Infine, Canzio ha voluto allargare lo sguardo al movimento nazionale, lanciando un messaggio chiaro rivolto a chi guida il sistema:
“Sulle considerazioni generali ci sentiamo di dire che, in una logica di crescita, al momento la pallamano femminile è un po’ indietro. Ma questo non significa nulla. Significa solo che bisogna agire con velocità, visione e umiltà, avendo la capacità di ‘ascoltare’ coloro che sono alla base, ossia le società!”.

