È un caos organizzato quello che sta caratterizzando il movimento femminile. C’è attesa per quelle che saranno le decisioni del consiglio federale a proposito del format del prossimo campionato di A1. La situazione, infatti, è assolutamente “out of control”! C’è, infatti, la concreta possibilità di dare vita ad un vero e proprio “papocchio” in salsa siciliana.
I fatti: nell’ultima riunione di Lega, allargata a tutte le società della massima serie, comprese le neopromosse Mestrino e Nuoro, a margine di un sondaggio si era deciso di dare il via ad un campionato a 12 squadre, così come da vademecum, con play-off allargati alle prime otto e play – out riservati alle ultime quattro squadre, decisione arrivata a stragrande maggioranza (con il solo voto contrario di Erice).
Tutto deciso allora? Neanche per idea perché nella tarda serata di ieri, a margine della retrocessione del Leno, club del presidente di Lega, Bravi, che sarà comunque ripescato per la rinuncia alla A1 del Pontinia, è arrivata una proposta a dir poco indecente: “campionato a 13 squadre con il ripescaggio del Trapani”!
Qual è il senso di questa incomprensibile forzatura, proposta come sondaggio ai club? Se lo stanno chiedendo in tanti, dovrebbero chiederselo tutti perché, dovesse passare questo diktat, assunto da pochi “noti”, privo di alcuna motivazione tecnica, verrebbe sancita la definitiva perdita di credibilità del Movimento! Al Consiglio Federale l’ardua sentenza!
Il presidente Podini se la sentirà di apporre la firma e metterci la faccia su questo “pastrocchio”?
Marcello Festa

