Casalgrande Padana pronta per le finali nazionali di B femminile. giovanili, focus su Capodistria

Il campionato nazionale Senior Aics di pallamano femminile, detto colloquialmente “serie B”, sta per giungere alla propria fase conclusiva. Sabato 6 e domenica 7 aprile, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si svolgeranno le finali che assegneranno il titolo italiano: ovviamente in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha terminato la stagione regolare al 1° posto cogliendo ben 17 vittorie a fronte di un solo pareggio (quello della sfida inaugurale con la Leonessa Brescia). Nel dettaglio, le sfide in agenda durante il prossimo fine settimana coinvolgeranno le 4 squadre meglio classificate al termine dei 18 turni di campionato: nell’ordine Casalgrande Padana, Leonessa Brescia, Leno e Romagna. Per quel che riguarda il programma dettagliato, sabato 6 la compagine ceramica affronterà la Pallamano Romagna: fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Sempre sabato, ma alle 18.30, si terrà quindi il derby bresciano tra Leno e Leonessa valevole come seconda semifinale. Domenica 7, le due perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15.30 per l’assegnazione della terza piazza: la finalissima che decreterà l’assegnazione dell’alloro tricolore prenderà invece il via alle 17,30.

“Purtroppo dovremo fare a meno di Matilde Giovannini e Margherita Marazzi, entrambe assenti a causa di impegni personali – annuncia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, potremo regolarmente contare su tutto il resto della squadra”.

In occasione di queste finali Aics, nella mattinata di domenica 7 il Puntosport Spaggiari ospiterà anche un convegno dal titolo “La rete europea per i diritti dello sport femminile”. Sarà la presentazione nazionale della nuova piattaforma VERA, ossia “Voice of Equality and Rights of women Athlets”. Alle ore 10.30 prenderà la parola Luisa Rizzitelli, presidente di Assist (Associazione Nazionale Atlete): mezz’ora dopo è invece previsto l’intervento di Margherita Santicchia, direttore generale di Assist e pm del Progetto VERA. Testimonial d’eccezione Lara Lugli, pallavolista e formatrice di Assist.

In Slovenia il settore giovanile casalgrandese è stato protagonista in campo… e anche in tribuna

KOPER HANDBALL CUP. Durante la settimana di Pasqua, i campionati giovanili organizzati dalla Figh hanno osservato una sosta: tuttavia, le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande non sono affatto rimaste in poltrona. Il settore giovanile biancorosso ha fatto tappa in Slovenia, per partecipare alla prestigiosa Koper Handball Cup di Capodistria: un appuntamento di carattere internazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. L’intenso programma si è svolto nelle giornate di venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo.

La Casalgrande Padana U17 femminile che ha preso parte al torneo di Capodistria

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a cogliere vittorie: tuttavia, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare quattro autentici colossi. La compagine ceramica ha infatti perso contro le croate dell’Ivanić-Grad (di stretta misura, 10-11), e contro tre formazioni slovene: Žiher hiše Ptuj-Ormož (16-19), Z’dežele (12-17) e Jadran Bluemarine (11-20). Per la cronaca, il tabellone di categoria è stato vinto dall’Ivanić-Grad. “Senza dubbio, è stata comunque una bella esperienza sportiva – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il poker di sconfitte, si è trattato di partite molto tirate. Tutte le nostre ragazze hanno avuto spazio, dando un preciso e fattivo contributo: peraltro a Capodistria il nostro gruppo ha potuto contare su innesti provenienti dalla Pallamano Parma, in un gemellaggio che ha rappresentato davvero un bel momento sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Le squadre slovene e croate giocano con una grinta agonistica che a noi manca: il miglior modo per acquisirla sta proprio nel confrontarsi con loro. Di conseguenza questa Koper Handball Cup è stata parecchio utile, anche in vista del percorso che ci attende in campionato”.

La Casalgrande Padana U15 femminile di scena a Capodistria

Per quel che riguarda la Casalgrande Padana U15 femminile, nella prima fase sono arrivate due sconfitte: 14-19 contro le austriache del Krems-Langenlois e 15-18 contro le slovene del Velenje. Tuttavia è anche da registrare una pregevole affermazione, 18-14 sulle slovene del Sempeter Vertoiba. Nella seconda parte della competizione le biancorosse hanno quindi prevalso sulle francesi del Reichstett con un netto 23-7, per poi cedere 7-13 nella nuova sfida con il Sempeter Vertoiba. Casalgrande ha comunque ottenuto un lusinghiero 6° posto su 8 squadre in lizza: il torneo è stato vinto dal Bytča, formazione slovacca. Durante il campionato, le U15 biancorosse sono allenate da Ilenia Furlanetto: a Capodistria sono state invece guidate da Sara Niccolai Apostol e Giulia Mattioli, insieme all’esperto tecnico del club parmense Pietro Palazov“Le ragazze hanno interpretato l’impegno in maniera che reputo soddisfacente – evidenzia Sara Niccolai Apostol – Mi riferisco sia alle casalgrandesi, sia alle giovani atlete provenienti dalla Pallamano Parma. Nei tornei internazionali come questo, si affrontano squadre contraddistinte da un livello di efficienza che in genere è più alto rispetto ai nostri standard. Giocare questo tipo di contesti rappresenta quindi un compito non certo semplice: tuttavia l’Under 15 schierata a Capodistria ha saputo farsi rispettare, sia sul piano del gioco sia dal punto di vista dell’impegno riposto in campo”.

Gli Under 15 della Casalgrande Padana che hanno partecipato alla Koper Handball Cup

In lizza pure la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che nella prima fase ha riportato tre onorevoli sconfitte: 9-23 contro gli sloveni dell’Urbanscape Loka poi vincitori del torneo, 10-12 contro l’altra formazione slovena del Maribor Branik e 12-22 con gli austriaci del Fivers Wat Margareten. Due ulteriori battute d’arresto anche nel prosieguo del torneo: 16-18 con gli austriaci targati Perchtoldsdorf Devils e 12-19 nel nuovo duello con il Maribor Branik. La Padana si è quindi attestata all’ottavo posto. “Al di là dei risultati, la trasferta in Slovenia ha prodotto i risultai sperati – evidenzia il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – E’ aumentata l’aggregazione del gruppo, ma non solo: abbiamo giocato contro squadre nuove, e visto in prima persona l’intensità di gioco che caratterizza la pallamano estera. Le cinque sconfitte non devono certo scoraggiarci: abbiamo sfiorato il successo in ben due occasioni, e comunque più in generale l’obiettivo di aggiudicarci la Koper Handball Cup non era certo alla nostra portata. Ad ogni modo il lavoro in palestra premia, e dopo questa esperienza istriana i nostri ragazzi ne hanno ancora più consapevolezza”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 femminile di scena a Capodistria

La Casalgrande Padana Under 13 femminile ha quindi totalizzato un bilancio che parla di 2 successi e 4 sconfitte. I passaggi a vuoto sono quelli contro le slovene del Mlinotest Aidussina (11-22), le austriache del Krems-Langenlois (9-16), le slovene dello Škofja Loka (9-11) e le slovacche di Bytča (7-13). D’altro canto, sono anche da registrare le nette affermazioni sulla Pallamano Valsamoggia (15-7) e sulle francesi del Reichstett (24-14). Padana quinta su 7 squadre: il torneo di categoria è stato vinto dal Mlinotest Aidussina. “La Casalgrande Padana U13 femminile è composta da ragazze che hanno iniziato a giocare proprio quest’anno – ricorda l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Stiamo quindi parlando di un gruppo che si sta formando proprio in questi mesi. A Capodistria abbiamo incontrato squadre sicuramente più avanti rispetto a noi, anche fisicamente: tuttavia le nostre portacolori hanno messo in campo ogni energia possibile, per provare a fare del loro meglio in ciascun duello. L’esperienza alla Koper Handball Cup può dunque andare in archivio con un bilancio totalmente positivo e incoraggiante”.

La Casalgrande Padana U13 maschile impegnata in Istria

La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha invece riportato 5 sconfitte, contro altrettante grandi potenze della categoria. La formazione ceramica ha pagato dazio con gli austriaci del Fivers Wat Margareten (5-27) e con tre compagini slovene: Mokerc (13-17), Riko Ribnica (7-33) e Trebegne 1 (6-30). Proprio il Trebegne 1 ha poi vinto il titolo di categoria. “Da settembre a oggi, gli Under 13 che alleno sono migliorati tanto – osserva la timoniera biancorossa Gaia Lusetti – I progressi si vedono, sia in attacco sia in ambito difensivo. Grazie alla Koper Handball Cup, l’intero organico ha iniziato a rendersi conto di come sia la pallamano fuori dall’Italia: inoltre, il modo di giocare delle altre squadre ha costituito una preziosa fonte di apprendimento. Detto ciò, tutti i nostri ragazzi si sono divertiti: anche per questo, spero proprio che per loro questa sia solo la prima di una lunga serie di appuntamenti all’estero”.

Un momento del confronto di Under 15 maschile tra la Casalgrande Padana (in maglia gialla) e gli austriaci del Fivers Wat Margareten

L’AGENDA. Per quel che concerne gli impegni di campionato del prossimo fine settimana, la Casalgrande Padana U15 maschile tornerà in pista sabato 6 aprile: appuntamento al pala Keope dalle ore 16, per il confronto con Carpine. I biancorossi del trainer Fiumicelli sono in arrivo dalla sconfitta per 29-19 del 13 marzo scorso, sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La Casalgrande Padana U13 maschile giocherà invece domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine. Quanto alla Casalgrande Padana U13 femminiledomenica 7 aprile è previsto l’ottavo concentramento stagionale: al pala Cavina di Imola le biancorosse sfideranno la Pallamano Romagna (ore 14,30) e l’Ariosto Ferrara (ore 16,30). Le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto provengono dalla doppia affermazione del 17 marzo scorso, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: 32-11 sul Marconi Jumpers misto e 30-10 contro il 2 Agosto Bologna.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie B femminile.

FONTE FOTO:  Monica Mandrioli.