Cassa Rurale Pontinia, Nasta: “Abbiamo dominato, sono orgoglioso di questa squadra”

L’HC Cassa Rurale Pontinia domina per tre quarti di partita in casa dell’Oderzo ma poi si deve arrendere alla Duran che, praticamente da sola, ha spostato gli equilibri del match mettendo la firma su una sconfitta di misura (27-26) per le pontine del presidente Mauro Bianchi. La giocatrice cubana si conferma la top scorer del massimo campionato di pallamano. Con questo risultato, nella sfida valida per il recupero dell’undicesima giornata d’andata, l’Oderzo raggiunge il Salerno al primo posto della classifica della Serie A Beretta femminile mentre il Pontinia resta fermo al quinto posto con 15 punti e con una partita da recuperare con il Mestrino. Se Duran, con 13 reti e tantissimi assist, è stata la protagonista della sfida, in casa Pontinia Bassanese è stata la miglior realizzatrice con 8 gol personali, seguita da Podda con sei.

«Abbiamo dato sul campo una risposta importante dopo la partita di Salerno contro un’altra squadra che si sta giocando lo scudetto, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, non ho visto una squadra intimorita ma molto determinata, ora dobbiamo capire e far tesoro dei nostri errori e lavorare in maniera più intelligente per continuare a crescere» ha dichiarato Mauro Bianchi a fine partita.

«Sono orgoglioso delle mie ragazze e mi dispiace per la sconfitta perché loro meritavano questa partita, hanno interpretato una difesa difficile in un modo perfetto, poi meccanismi difensivi si erano consolidati nel corso del match – ha aggiunto coach Giovanni Nasta – Abbiamo condotto praticamente tutta la partita poi siamo stati raggiunti. I rigori si possono sbagliare, i contropiede anche ma dodici errori dai sei metri nel secondo tempo non si commettono in due partite, da questo dobbiamo ripartire».

Partenza lanciata del Pontinia che con Podda e Barbosu (doppietta) va subito avanti 0-3, Bordon è protagonista in più occasioni e le giocatrici di coach Nasta dimostrano di aver approcciato con determinazione al match. In casa Oderzo le cose non vanno per il verso giusto perché le pontine continuano a spingere e salgono fino all’1-5 con Bassanese e Podda determinate e precise il risultato continua a essere positivo per il Pontinia (3-6). Molto bene i portieri: Bordon da una parte e Menghin dall’altra si mettono in evidenza, Oderzo ricuce fino al 6-6 poi Pontinia rialza la testa e ne piazza tre in sequenza con Squizziato, Bernabei e Podda (6-9) e la formazione laziale continua a passare mettendo in crisi l’attuale capolista: dal 10-10 Pontinia riparte ancora e riesce a pungere Oderzo con Bernabei, Bellu, Squizziato e Barbosu, così si va all’intervallo sull’11-14.

Nel secondo tempo la partita vede ancora una volta il Pontinia dominare la scena, ma nell’Oderzo la Duran, che aveva già iniziato a scaldare il braccio nel primo tempo, riesce a salire definitivamente in cattedra e così mentre il Pontinia manovra e va a segno, poi deve vedersela sempre con la Duran che praticamente diventa lo schema di gioco della squadra avversaria: se non fa gol (e ne fa veramente tanti) è sempre la Duran a servire gli assist alle sue compagne di squadra. Nonostante tutto il Pontinia gioca e viaggia a testa alta fino al 12-17 con Squizziato, Oderzo incassa ma poi serve Duran che accorcia sistematicamente le distanze. Sul 12-18 Podda realizza il massimo vantaggio (+6) del Pontinia, sul capovolgimento di fronte è sempre Duran a trovare il gol (su rigore) del 13-18 ma Bassanese (sempre dai sette metri) riporta a +6 il Pontinia. Duran realizza il 14-19, Squizziato risponde (14-20), poi la giocatrice Cubana segna in sequenza tre gol personali e regala due assist permettendo alle sue compagne di squadra di annullare di fatto tutto lo svantaggio: dal 20-20 negli ultimi 10 minuti l’inerzia della partita cambia e il Pontinia (che perde Podda) è meno preciso mentre Duran è sempre più determinante nonostante Franceschini salva la porta ben cinque volte nel finale di gara. Duran si mette sulle spalle l’Oderzo e siamo al 27-25, non è finita perché per il Pontinia realizza Bassanese (27-26). Decisivi gli ultimi 27 secondi con le giocatrici di coach Nasta che non riescono ad andare al tiro con Conte, così la palla torna alla solita Duran che legittima il vantaggio al termine di una prestazione pazzesca che ha spostato (da sola) gli equilibri in campo.

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