Cassa Rurale Pontinia, Podda e Di Giugno convocate in Nazionale

Sono due le giocatrici dell’HC Cassa Rurale Pontinia convocate in Nazionale per lo stage in programma a Cassano Magnago. Con il campionato di serie A Beretta femminile fermo, proprio per gli impegni azzurri, l’ala destra Luisella Podda (2002) e il portiere Sara Di Giugno (2003) risponderanno alla convocazione insieme ad altre 21 giocatrici, poi saranno 18 quelle che prenderanno parte a due amichevoli in Svizzera. L’impegno Azzurro si concluderà l’11 ottobre e le giocatrici del Pontinia potranno essere a disposizione dei coach Nasta e Bellotti per preparare la sfida del 16 ottobre quando il Pontinia riceverà la visita del Mezzocorona, formazione che in classifica attualmente ha due punti frutto della vittoria imposta alle vicentine del Malo.
«Questa pausa sarà utile per riorganizzare il nostro lavoro e preparaci alla partita con il Mezzocorona che, per noi, diventa cruciale nel nostro percorso di crescita, un match che nasconde tantissime insidie sia tecniche sia mentali, un avversario che può entusiasmarsi e approfittare di tutte le nostre distrazioni» ha spiegato coach Nasta.
Intanto a Pontinia si continua ad analizzare la questione del ricorso vinto dal Salerno che, di fatto, ha ottenuto la ripetizione del match che la squadra campione d’Italia e vincitrice dell’ultima Supercoppa italiana, era riuscita a pareggiare in grande affanno solo negli ultimi secondi di partita. «La cosa più interessante di questa situazione, oltre alla curiosità di vedere nuovamente una corazzata di altissimo livello internazionale come il Salerno nel nostro palazzetto, sono soprattutto i tanti messaggi di stima che ci stanno letteralmente piovendo addosso da ogni parte d’Italia, fa veramente piacere analizzare come il nostro modo di accettare con totale serenità le decisioni degli organismi competenti abbia scatenato un vero e proprio fiume di affetto e stima nei nostri confronti da tantissime società sia della massima serie sia delle serie minori, sono convinto che sia questo il bello dello sport, ovvero quando riesce a unire creando ponti e non muri e divisioni – ha spiegato Mauro Bianchi – Gli arbitri? Come i giocatori che sbagliano un rigore anche i direttori di gara possono commettere errori, per questo motivo credo che il ricorso dei campioni d’Italia del Salerno, oltre a poter avviare una civile e proficua discussione sull’introduzione della prova televisiva nel nostro splendido sport, allo stesso tempo potrebbe anche essere uno spunto ulteriore per migliorare e rendere più diretto e sincero e diretto il dialogo educato con i direttori di gara. Proprio quella degli arbitri è una figura che considero molto importante, così come i Delegati, perché senza il loro continuo e appassionato impegno sul campo da gioco tutte le partite sarebbero solamente delle noiose amichevoli».
Intanto nei giorni scorsi l’HC Cassa Rurale Pontinia ha partecipato al corso di primo soccorso pediatrico e manovre di disostruzione, organizzato a Pontinia dal dottor Simone Orelli, medico sociale del Club: in tre giorni di formazione sono state approfondite tematiche molto importanti e i partecipanti hanno potuto imparare e migliorare, in un’ottica di crescita in chiave sicurezza.

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