Cassano, Fantinato: “Play-off mancati? Qualche rimpianto c’è”

Il Cassano Magnago da qualche settimana ha dovuto rinunciare all’obiettivo Play-off per via della concorrenza di maggior caratura (specialmente in esperienza) rappresentata da Merano e Principe Trieste. Il quinto posto, matematicamente guadagnato, è comunque un ottimo risultato per un gruppo così giovane in un girone A molto complicato. Al termine della Regular Season (dopo gli ultimi 60 minuti restanti) i lombardi cominceranno la Poule Retrocessione con il maggior coefficiente di punti (10) e potranno disputare ogni gara con grande tranquillità e senza pressioni. Il gruppo allenato da Kolec è composto da numerosi giovani dalle importanti potenzialità e, nonostante la partenza di Moretti, ha comunque dimostrato le proprie numerose qualità nelle giornate a seguire. A questo riguardo, uno dei migliori prospetti della “linea verde” del Cassano Magnago è sicuramente Marco Fantinato (nella foto ndr), classe 1998, ormai titolare in pianta stabile ed autore fin qui di 35 reti totali. Contro l’Eppan, all’undicesima giornata, ha toccato il suo “season-high” realizzando ben 7 gol. Intervistato da Federica Scutellà di VareseSport, il giovane terzino ha parlato proprio del passaggio in prima squadra, passata da ambizione a realtà: “Il passaggio alla prima squadra è stato qualcosa di veramente gratificante per me perché vuol dire che tutti gli sforzi che ho fatto sono serviti e che la società ed il mister credono in me. Ovviamente sento un po’ di pressione perché questa fiducia va ricompensata per cui cerco sempre di dare il mio massimo sia in allenamento che in partita. Sono fortunato perché ho dei buoni compagni che cercano sempre di aiutarmi, mi piace molto stare in questa squadra”. In seguito, dopo aver sottolineato le sue maggiori doti “umiltà nella voglia di imparare e dare sempre il 100%”, ha parlato del campionato disputato dalla sua squadra non senza rimpianti: “L’amaro in bocca rimane per non aver raggiunto i Play-off, certamente si poteva fare di più. Forse essendo una squadra con molti giovani ha pagato l’inesperienza che in certe situazioni poteva essere determinante. Secondo me per noi giovani è stata comunque una grande esperienza che ci sarà utile per fare meglio in futuro”. E per concludere un augurio inerente alla sua esperienza con la maglia Azzurra della Nazionale U18: “Vorrei una crescita costante per proseguire il mio percorso in Nazionale”. Ed è ciò che tutti noi speriamo per lui. Prima, però, dovrà scendere in campo per ultimare la prima fase e lo farà al Pala Tacca, davanti ai propri tifosi, contro il Mezzocorona (sabato 25 ore 20.30 ndr).

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