Cassano Magnago a Malo per dimenticare Pressano

In un girone A fortemente caratterizzato dalla presenza dominante del Bolzano campione d’Italia in carica, alle sue spalle, in queste prime due giornate di campionato, si è fatto largo il Cassano Magnago. I lombardi hanno conquistato tre punti su quattro e guidano il trenino di “seconde” che comprende anche Merano, Bressanone e Trieste. Fantinato&Co. sono partiti molto bene con l’esordio al Pala Tacca che li ha visti uscire vincitori dalla sfida all’Eppan (29-20) e nella gara dello scorso weekend hanno strappato un punto pesante sul campo del Pressano (20-20), non senza il rammarico per un bottino che poteva essere anche pieno per quanto visto in campo durante i sessanta minuti di gioco. Nonostante i diversi cambiamenti nel roster operati in estate, la compagine cara al patron Massimo Petazzi sta ben figurando in questo avvio di stagione in un raggruppamento, ricordiamolo, altamente competitivo per tasso tecnico-fisico, nonché di blasone delle società che lo compongono. La sfida al Pressano, come detto in precedenza, ha lasciato un po’ di amaro in bocca perché soprattutto nel primo tempo si è visto un Cassano Magnago ispirato che non concedeva al Pressano, seppur assopito da un morbido approccio, di entrare in ritmo. La squadra ha però sofferto di alcuni cali di tensione che hanno tenuto “vivi” i trentini fino alla fine e non è riuscita a mantenere i nervi saldi nel momento di dare il colpo di grazia. La delusione per la ghiotta occasione non sfruttata sta tutta nelle parole del post-partita del tecnico Davide Kolec, intervistato da Federica Scutellà di VareseSport: “Il problema è che quando non segni i goal che devi segnare alla fine rischi anche di perdere la partita – poi aggiunge – Dopo 10′ dall’inizio del secondo tempo abbiamo perso Scisci  che si è rotto il braccio, fuori anche Bellotti che non è riuscito a recuperare dalla scorsa settimana: giocare a Pressano contro una squadra del genere e rischiare di vincere, ma anche pareggiare, è buona. Siamo tristi per questo risultato, io ne risento ancora oggi”. Il prossimo turno vedrà i lombardi sfidare il Malo, in trasferta, per provare a rialzare la testa e togliersi dalla bocca questa sensazione amara. I ragazzi di Ghedin, però, sono un cliente decisamente scomodo specialmente tra le mura amiche, chiedere proprio al Pressano battuto alla prima giornata 23-17, e non sarà semplice strappare la vittoria. Kolec, comunque, carica i suoi con un “dobbiamo assolutamente vincere”: se basterà per restare sul “trenino” si vedrà in campo, fischio d’inizio alle ore 19.00 di sabato 30 Settembre.

(fonte foto: www.varesesport.com)