Challenge Cup, c’è l’inedito derby italiano tra Sudtirol Brixen e Suncini Ariosto Ferrara

La gara tra Sudtirol Brixen e Suncini Ariosto Ferrara si prepara a rappresentare un inedito nella storia della Pallamano italiana. Altoatesine ed emiliane si affronteranno domani (sabato 9 novembre) al Palasport di via del Laghetto, nel match d’andata del derby tutto italiano destinato a caratterizzare il terzo turno di Challenge Cup. Non è la prima volta che due formazioni italiane sono una contro l’altra in una competizione europea. L’ultima in ordine temporale nel 2004, sempre in Challenge Cup, con la sfida tra Altamura e Policastelliri. E ora come allora, il fascino di un sapore nuovo, di un’atmosfera diversa, sono variabili in grado di rimescolare valori, sensazioni e sentimenti anche fra due organici che, altrimenti, si conoscerebbero a memoria. Bressanone e Ferrara sono ambedue scese in campo nel corso dell’ultima settimana, in entrambi i casi per anticipare futuri impegni di campionato. Conseguenze diverse: la squadra di Noessing ha vinto agilmente in casa contro Mestrino, mentre le ragazze di Britos hanno dovuto incassare uno stop inatteso, almeno classifica alla mano, in casa contro Cassano Magnago. Ferrara deve cancellare quanto prima la sconfitta di mercoledì in campionato. “Sicuramente abbiamo giocato tante partite ravvicinate, ma questa non può essere una scusa perché disponiamo di tanti cambi e siamo una squadra costruita per questa serie di impegni”, ammonisce Maria Victoria Gioia, centrale del team ferrarese. “Contro Bressanone sarà una partita speciale: si gioca in Challenge Cup e questo aumenta l’importanza, il peso del match. Loro sono una squadra forte, anche se abbiamo dimostrato già in campionato di poterle battere. L’infortunio di Priolli? Può influire, ma il resto della loro squadra gioca insieme da tanto. Restano un’avversaria molto forte”. In merito alla sfida di Challenge Cup, il tecnico di Bressanone Noessing, intervistato nell’ultima puntata di HandballMania, afferma: “Siamo pronti a questo impegno”, è il commento . “Ferrara ha cambiato tanto in estate, mettendo sulla linea dei terzini soprattutto due giocatrici come Marquez e Landri, che indubbiamente cambiano il sistema di gioco di una squadra in attacco e in difesa. Noi siamo contenti di poter giocare in Challenge Cup con una squadra che per la grande maggioranza delle sue atlete giocava in A2 fino a qualche anno fa. Vedo loro favorite, ma ogni partita ha la sua storia. Questo, poi, è un derby italiano in coppa: credo che questo sia un elemento in grado di cambiare gli equilibri della partita”.