Nel Group A di Champions il Paris Saint Germain continua la sua marcia spedita battendo nel return match del turno centrale, l’ottavo, il Kiel con il punteggio netto di 37 a 30, i soliti Karabatic (8 reti) eHansen (7) hanno trascinato i transalpini, trovando stavolta l’appoggio prezioso dell’ala sinistra Honrubia (6 reti su 8 tentativi) oltre che dei soliti Narcisse e Abalo. La resistenza del Kiel si è esaurita già nel primo tempo, chiuso sul 18 a 12, vantaggio rassicurante che si è poi mantenuto costante fino alla fine. Con il 41% di efficienza offensiva ed il 64% al tiro, i parigini non danno segnali di calo e si preparano al rush finale della prima parte di stagione. Finale che sarà sicuramente incandescente a partire dallo scontro diretto col Veszprem di sabato prossimo (in differita su Sportitalia alle 20:45) quando i padroni di casa, indietro di un punto, cercheranno di imporre alla capolista la seconda sosta stagionale dopo lo scivolone iniziale sul campo del Flensburg. Proprio i tedeschi si candidano a guastafeste della situazione, con gli stessi punti del PSG (ma una partita in più) non accennano ad abbandonare la compagnia di testa distanziando nel contempo i rivali del Kiel (quarti con 8 punti) e le altre concorrenti, tra cui lo Zagreb che nel fine settimana potra contare su un turno casalingo abbastanza agevole (contro il Besiktas) per riagganciare il quarto posto. Nel Group B il Barcellona Lassa del potente goleador Lazarov (in foto) supera il Vardar anche a domicilio (25-27) e torna solo al comando con 13 punti, distanziando il Rhein-Neckar (11) ed il terzetto a 10 punti formato da Vardar, Kielce (vittorioso sul Kif Kolding) e Szeged. Nel prossimo turno, mentre la capolista volerà in Danimarca e il Rhein-Neckar ospiterà gli svedesi del IFK, il Vardar farà visita al Kielce e lo Szeged al Montpellier, in due match forse decisivi per definire le posizioni tra le inseguitrici. Nel Group C, cadono gli spagnoli del Naturhouse la Rioja sul campo del FC Porto (35-31) con i portoghesi che raggiungono i cugini in testa alla classifica con 12 punti. Ne approfitta subito anche il Meshkov Brest che regola in casa Il Tatran Presov (32-26) e si inserisce a sua volta in vetta. Nel turno successivo, Porto sconfitto in Russia ad opera del Medvedi al termine di un incontro combattutissimo (30-29) a dimostrazione che in Champions nessun match è agevole. Scontro diretto sabato a Lagrono tra spagnoli e bielorussi per il primato, ne vedremo delle belle. Nel Group D continua la marcia di Motor e Skjern che battono in casa rispettivamente il Baia Mare ed i norvegesi dell’Elverum. Prossimo turno invece insidioso per entrambe, il Motor in casa dovrà rintuzzare gli attacchi di un Kadetten dato in grande forma, mentre i danesi dovranno affrontare il sempre ostico campo di Skopje attesi dal Metalurg. Campionati esteri. In Francia, dopo undici turni, il PSG conserva saldamente la vetta con 18 punti ed una partita da recuperare, dietro (sempre con una partita in meno) il Montpellier distanziato di 3 lunghezze a pari merito con il Saint Raphael che evidentemente soffre di vertigini, da quando ha avuto la possibilità di agganciare la vetta, un pareggio e poi una sconfitta in casa del Cesson Rennes, che comunque è quarto con 14 punti. In Asobal la Rioja (settimana davvero orribile) perde sul campo del Villa de Arada, si avvicinano al secondo posto Granolles e Cangas, entrambe vittoriose, mentre l’Ademar Leon deve cedere in casa al cospetto di “monotonia” Barca. La Bundesliga si anima, il Rhein-Neckar accusa il primo stop stagionale in casa del Melsungen (25-23), ma poi, anche se a fatica vince in casa contro il coriaceo Fuchse Berlin (28-26) e conserva il primato con 28 punti proprio ai danni del Melsungen (24) che come spesso accade vista la vetta, cade contro il Kiel (32-27). Terzo (23) rimane il Flensburg, ma con una partita in meno. In Lussemburgo il Kaerjeng di Trillini mette in fila due ottime e larghe vittorie, ma non si sposta da un quarto posto che al momento sta molto stretto. In Seha Liga, infine, vola il Tatran Presov (27 punti in 10 partite), batte il Meshkov Brest in trasferta (23-31) e aspetta i recuperi di Zagreb (21 punti in 9 partite) e Veszprem (19 in 7). Restano in corsa anche Vardar (19 in 9) e Brest (21 in 10).

