Un vorticoso giro di parole per raccontare un fallimento certificato – peraltro – alla presenza del presidente del CONI, Malagò. Questo, in sintesi, l’esito del Consiglio Federale della FIGH tenutosi a Roma alla presenza del Capo dello Sport Italiano e del segretario generale del CONI, Fabbricini che, appena 24 ore prima, aveva già comunicato direttamente al presidente Purromuto, l’impossibilità di poter apportare modifiche statutarie nell’anno deputato alle elezioni. Purromuto ha preso atto della volontà suprema e pur potendo, comunque, convocare l’Assemblea Straordinaria – le cui modifiche se approvate sarebbero entrate in vigore nel prossimo quadriennio – ha deciso di annullare tutto per non rischiare un pericoloso ed inutile muro contro muro. Nei fatti, quello che è andato in scena ieri, è un vero e proprio Commissariamento della Federazione, la presa d’atto dell’attuale Governance che niente oggi è più come prima, che la FIGH non può più essere gestita come il giardino di casa, che c’è un movimento in sofferenza che merita risposte concrete, programmi certi, iniziative strutturate e non semplici spot elettorali, che le elezioni rappresentano un momento di confronto vero e non una presa d’atto, una mera formalità, che – soprattutto – la prossime elezioni, posto Olimpiadi di Rio, si svolgeranno in maniera ben diversa dall’ormai tristemente famosa tornata elettorale di Napoli…. La spiegazione data all’auspicabile dietro front è faticosa, sofferta e sottende scenari ancora più inquietanti….“Per quanto concerne l’Assemblea Straordinaria, il Presidente e il Consiglio Federale hanno comunicato di avere preso atto che ormai ricorrentemente, ogni volta che ci si avvicina ai momenti elettorali, vengono denunciate questioni che attengono alla regolarità di affiliazioni, tesseramenti e allo svolgimento dell’attività agonistica….Il Consiglio Federale, pertanto, al fine di tutelare il movimento della pallamano italiana da evidenti strumentalizzazioni e campagne mirate e atte a gettare discredito sull’intero movimento, nel confermare la legittimità dell’operato svolto, ha deliberato la sospensione di tale Assemblea Straordinaria in attesa dell’esito delle attività proprie degli organi preposti, con ciò confermando il primario interesse a garantire la totale trasparenza di ogni attività riguardante la vita federale”. In poche parole l’ammissione che sono in corso indagini sull’attività della Federazione… E poi, sempre alla presenza di Malagò e Fabbricini, Purromuto ha anche dovuto certificare, ammettere, il fallimento tecnico del progetto Futura, un’utopia costata milioni di euro alle casse dello sport italiano e che, concretamente, nei fatti, non ha prodotto nulla per il movimento. Intellettualmente mortificante per chi la legge è la motivazione addotta dalla FIGH per acclarare il fallimento. “Tenuto conto che nell’autunno del 2017 verranno assunte dal CIO le determinazioni relative al conferimento dei Giochi Olimpici 2024, e considerato che l’auspicata assegnazione a Roma di tale evento… ..appare opportuno attendere tale decisione per procedere ad una complessiva ridefinizione del progetto fin qui positivamente sviluppato, ma che obiettivamente necessita di aggiustamenti anche in chiave di coinvolgimento di nuove e più giovani atlete nella prospettiva 2024. Per quanto sopra la FIGH e il CONI concordano sulla opportunità di “congelare” in questa fase l’attività di collegiale fin qui sviluppata…”. Superfluo aggiungere altro…
(foto figh.it)

