CINGOLI, SCONFITTA DI MISURA CONTRO LA CAPOLISTA BOZEN

La capolista Bolzano batte di misura la Polisportiva Cingoli targata Santarelli, favorita da due decisioni arbitrali discutibili. A 60 secondi dalla sirena, infatti, i cingolani erano in vantaggio 24-23, dopo una delle migliori prestazioni stagionali contro la corazzata di Dvorsek, nella dodicesima giornata di Serie A Maschile di pallamano.

Ad inizio primo tempo gli ospiti sembrano confermare il pronostico, ma si sa che al PalaQuaresima è vietato rilassarsi. Gli alto-atesini piazzano il +3 sul 1-4 e poi il +4 sul 2-6 nei primi cinque minuti. Due reti di Alvarez riportano la Polisportiva sul -2 (4-6). Nocelli risponde a Gaeta, poi i segnapunti regalano un gol al Bolzano, quando i direttori di gara avevano fischiato fallo (5-8). Un super Strappini tiene a galla Cingoli sul 7-9. Il capitano cingolano risponde con due reti ad Halilkovic, parziale sul 9-10. La partita a questo punto diventa equilibrata. Colleluori si supera su Turkovic. Garroni ribatte la rete di Sonnerer, poi Halilkovic, Brzic e Sonnerer portano il Bolzano sul 10-14. Segue una fase in cui i portieri sono protagonisti: Volarevic chiude lo specchio su Garroni e Matijasevic, Colleluori respinge le occasioni di Halilkovic e Brzic. Cingoli, nonostante la traversa di Nocelli, riesce a recuperare due reti con Randes e Nocelli, così il primo tempo termina 12-15.

Si riprende molto tempo prima di giocare, poiché probabilmente gli arbitri hanno verificato il gol “fantasma” assegnato alla capolista dai segnapunti. Amendolagine e Potenza ravvisano l’errore e il punteggio diventa 12-14. La partita così cambia completamente volto. Il PalaQuaresima diventa una bolgia e Cingoli viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Sporcic ristabilisce il 12-15 dopo il palo di Nocelli, ma la Santarelli piazza un break di 4-0 firmato Alvarez, doppio Strappini e Mangoni che ribalta il parziale sul 16-15 al 35’, grazie anche alle parate di Colleluori su Turkovic e compagni. Volarevic si supera su Randes, Sonnerer pareggia ma Randes conferma il +1 (17-16). Bolzano comincia a sbagliare troppo, la Polisportiva fallisce il +2 con la traversa Mangoni. Halilkovic firma il pari, ancora Randes ristabilisce il vantaggio (18-17). Gli alti-atesini tornano avanti grazie a Gojani e Turkovic, due parate di Colleluori evitano un passivo peggiore (18-19). Gli ospiti riescono a portarsi poi sul +3 sul 19-22, sfruttando anche la sfortuna cingolana, con Randes a colpire la traversa sul 19-19. Sul 20-23 a 7 dalla fine, la Polisportiva realizza un fantastico 4 a 0, trascinata dalla bolgia del PalaQuaresima, con le reti di Strappini, Randes e Mangoni (2), al 57’ il risultato è di 24-23. Gentilozzi rileva Colleluori ed è decisivo in almeno 4 occasioni. Accade quindi l’impensabile. A 2 minuti dalla fine, Strappini riceve un due minuti che ci poteva stare ma che è eccessivamente severo, che costringe Cingoli a terminare la gara con un uomo in meno. Bolzano non riesce a pareggiare e imbatte sulla traversa. A 53 secondi dalla fine, gli arbitri sospendono Alvarez per un normale contrasto di gioco, lasciando la Polisportiva in doppia inferiorità numerica. Gli ospiti pareggiano i conti, 24-24. La Polisportiva cerca allora di mantenere il possesso palla. Gli alti-atesini commettono fallo su Ilari, gli arbitri lasciano incredibilmente correre, in ripartenza Gaeta segna il 24-25 a meno 2 secondi dalla sirena. Il PalaQuaresima non può credere alla seconda beffa consecutiva in casa.

Bolzano passa 24-25 a Cingoli. Alla vigilia questo sarebbe stato un risultato insperato per i ragazzi di Nocelli, per l’occasione squalificato: per come è maturato, è tanta l’amarezza in giocatori, dirigenti e tifosi, che stavano pregustando l’impresa. Sono almeno due i punti che mancano per via di decisioni arbitrali estremamente discutibili. Favorendo sempre le squadre più “potenti”, a livello di blasone e di peso societario, il movimento pallamanistico italiano non crescerà mai. La Polisportiva ha comunque disputato la migliore prestazione stagionale, meritandosi gli applausi del calorosissimo pubblico, che potrebbe far invidia a qualsiasi altro Palazzetto d’Italia. Top scorer della gara un immenso capitan Diego Strappini con 7 reti, seguito da Randes (in crescita continua), Turkovic e Halilkovic a 5. Migliore in campo Ema Alvarez, autore di una prestazione di esperienza, 3 reti ma tanto gioco e assist per i compagni. Da segnalare anche la buona prestazione di Mangoni, ancora non ai livelli della passata stagione ma comunque in miglioramento. Cingoli resta penultima con 7 punti, a pari merito con Merano, impegnato oggi a casa del Conversano. Ora ci saranno le vacanze natalizie. I cingolani torneranno in campo il 12 gennaio al PalaChiarbola di Trieste, dove affronteranno l’Alabarda, società più titolata d’Italia con 17 scudetti.

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