Coppe europee: il punto femminile

Ultimata la prima fase delle coppe europee restano in lizza 12 team in Champions League e 16 in ognuna delle altre tre competizioni, che dal prossimo anno diventeranno due come in campo maschile.
In Champions le magnifiche 12 si divideranno in due gironi (Main Round) portando in dote i risultati degli scontri diretti della prima fase, pertanto nel Gruppo 1 il Rostov Don potrร  partire con ben 8 punti, frutto del punteggio pieno conseguito nei Group Matches, ad una lunghezza le ungheresi del FTC, piรน staccato il Larvik (4 punti) e la coppia Fleury Loiret–Thuringer che perรฒ devono ancora giocare il loro ultimo match di prima fase (6 gennaio in Francia). A chiudere la classifica il Baia Mare, senza punti ma fermamente determinato a ripetere l’exploit dello scorso anno ed a qualificarsi per i quarti di finale.
Nel Gruppo 2 partiranno con i favori del pronostico, e della classifica, le campionesse uscenti del Buducnost (7 punti), dietro la coppia CSM Bucaresti–Gyori, staccata di due lunghezze, precede il Vardar a 4 e le danesi del Midjylland a 3, fanalino di coda il Savenhof a zero punti. Le prime 4 di ogni gruppo ai quarti di finale, poi Final 4 alla Papp Arena di Budapest il 7 – 8 maggio 2016. Si riparte subito dopo l’Epifania con tre partite niente male, lo scontro diretto tra Rostov Don e FTC in Russia per il Gruppo 1 e due Big Matches nel Gruppo 2: Gyori-Buducnost e Vardar-Bucaresti. Nella classifica marcatrici ripartirร  in testa la Pineau che ha staccato la Barbosa Cabral, ma deve guardarsi dal duo del Buducnost: Bulatovic-Neagu.
Le quattro eliminate: Krim, Hypo, Podravka e Lublin andranno a completare il tabellone della Cup Winners Cup che come al solito รจ di tutto rispetto. Le magnifiche decadute incroceranno rispettivamente il Craiova/ROU, il Team Tvis Holstebro/DEN, l’Issy Paris/FRA e il Vipers Kristiansand/NOR. Spiccano anche il derby nordico tra Gkassverket e Viborg, il confronto molto equilibrato sulla carta tra le campionesse olandesi del Dalfsen e le ungheresi dell’ Erd, infine il doppio confronto russo-turco (ironia del sorteggio) tra Zvezda ed Ardesen, giustiziera a sorpresa del Team Esbjerg, e tra Lada Toljati ed Ankara.
Pronostici rispettati in EHF Cup, che vedrร  ai nastri di partenza della seconda fase una griglia di 16 formazioni sulla carta molto vicine una all’altra per valore tecnico, pertanto come al solito questa sarร  la competizione meno decifrabile.
Tre le formazione danesi (Odense, Randers e Silkeborg), poi una serie di coppie: Leipzig e TUs Metzinger per la Germania, Dunaujvarosi e Siofok per l’Ungheria, Astrahanochka e Dinamo Sinara per la Russia, Brasov e Roman per la Romania. Rappresentate anche la Francia dal Nimes, la Norvegia dal Tertnes, la Slovacchia dalla Iuventa Michalovce, la Svezia dal H65 Hoors e la Turchia, che quest’anno sta facendo veramente bene, dal Muratpasa.
In conclusione la Chellenge Cup, che come al solito vede impegnate le squadre delle Nazioni europee di seconda e anche terza fascia. Anche qui bene la Turchia con due rappresentanti (Izmir e Kastamonu), la Serbia con Knjas Milos e Vojvodina, l’Olanda con Schuler e Virto Quintus e la Polonia con Start Elblag e Zaglebie Lublin. Una delle favorite รจ sicuramente l’attuale capolista della Division d’Honor, la Gran Canaria che tra l’altro affronterร  nel prossimo turno le modeste Kossovare dello Shquipona, mente un confronto interessante sarร  sicuramente quello tra le portoghesi del Colegio de Gaia e le ucraine del Karpaty. Completano il Last 16 le slovene dell’Ajdovscina, le ceche del Sokol Poruba, le svizzere dello Yellow Winterthur e la seconda squadra del Vardar.