Coppe europee maschili, i verdetti prima della sosta

Si ripartirà a febbraio con gli ultimi 4 turni di Champions League (Group Phase A+B), gli spareggi per accedere agli ottavi per le 4 qualificate dei Group Phase C+D, i Group Matches di EHF Cup e gli ottavi di Challenge Cup. Ma andiamo per ordine.
Nei Group Phase A+B, dopo dieci turni le gerarchie sembrano ben delineate. Nel Gruppo A la capolista Veszprem cede di misura (25-24) sul campo del Kiel e consente aFlensburg e PSG di chiudere l’anno solare in testa (16 punti), uno in più degli ungheresi, quarto il Kiel (11 punti). I tedeschi, spesso in difficoltà in queste prime dieci partite, hanno sfoderato l’orgoglio dei giorni migliori superando i campioni ungheresi reduci dal roboante successo sul PSG ed autori di una prima fase in cui hanno mostrato di essere molto competitivi anche in proiezione Final4. Le contemporanee vittorie di Paris Saint Germain (in casa contro il Celje) e del regolarissimo Flensburg in Turchia contro il Besiktas, hanno definito il vertice della classifica. Pareggio 23 a 23 tra Wisla Plock e Zagreb a dimostrazione del grande equilibrio tra queste due formazioni, rispettivamente sesta e quinta con 9 e 8 punti. staccate Celje con 3 punti e Besiktas (2).
Nel Group B inciampano sia il Barcellona, sconfitta addirittura in casa dal Kielce (31-33), sia il Rhein-Neckar, messo sotto nettamente in Ungheria (30-24) sul campo dello Szeged. Torna alla vittoria il Vardar, in casa contro il Kif Kolding (34-24). In virtù di questi risultati, il Barcellona resta in testa con 15 punti, seguita dal Kielce con 14 e dal duo formato da Rhein-Neckar e Szeged (13 punti). Torna al successo anche il Montpellier (29-30) in Svezia, vittoria che vale il sesto posto con 7 punti, davanti allo stesso IFK (4) e Kif Kolding (2).
Verdetti definitivi nei Gruppi C e D. In quest’ultimo era già tutto deciso, Motor e Skjernerano qualificate, il pareggio pirotecnico (36-36) in Danimarca, serve solo a fissare la gerarchia e l’accoppiamento per la fase successiva, oltre che divertire il pubblico. Fase successiva in cui il Motor incontrerà gli spagnoli del Naturhouse la Rioja (secondi nel Gruppo C) dopo un rocambolesco ultimo turno in cui hanno raggiunto a fatica (19-21) l’unico risultato utile per passare il turno sul campo del Tatran Presov. Beffato (per gli scontri diretti) il FC Porto, mentre al primo posto si conferma il Meshkov Brest, che incrocerà con lo Skjern. Le vincenti accederanno agli ottavi.
Definiti anche i Gironi di EHF Cup (4 da 4 squadre). Danesi e francesi, con 3 squadre a testa, fanno la parte del leone, due tedesche, altrettante spagnole e le romene, entrambe di Bucarest (CSM e Dinamo), una a testa per Bielorussia, Olanda, Svizzera e Svezia. Difficile indicare le favorite, probabilmente  il raggruppamento più duro è il primo con Magdemburg, Granillers, Aalborg e Dinamo Bucarest. Ottime chances per le tre francesi distribuite negli altri gruppi: Nantes, Saint Raphael e Chambery-Savoie.
Ben 13 le Nazioni rappresentate nel Last 16 di Challenge Cup, doppia rappresentante solo per Belgio, Grecia e Portogallo, mentre le altre 10 provengono dalla Bosnia, alla Repubblica Ceca, dall’Olanda, al Lussemburgo, all’Estonia, fino alla Norvegia, non manca la Russia, completano il quadro la Svizzera, la Turchia e la Serbia. 

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